Giovedì 25 Febbraio 2021

Ecologia e Ambiente

Lanciano, Ecolan bilanci e prospettive

30/12/2020 - Redazione AbruzzoinVideo

Nell’assemblea di fine anno dei comuni soci sono stati approvati i punti all’ordine del giorno tra i quali il bilancio pluriennale 2021-2023 e il bilancio preventivo annuale del 2021 e le attività per gli anni a venire e l’ingresso di un nuovo Comune Socio Roccaspinalveti che è il 71esimo.

Sono importanti i numeri snocciolati dal presidente della Ecolan Spa, Massimo Ranieri, che riguardano l’attività della società in house che si occupa dei servizi integrati sostenibili per l’igiene urbana dei comuni. Ranieri in occasione dell’assemblea di fine anno che si è svolta il 18 dicembre ha presentato ai sindaci e amministratori presenti un dettagliato resoconto di quanto fatto. Numeri chiave che dimostrano la crescita e la virtuosità della società. Crescono i comuni soci, sono 71 su 104 della provincia di Chieti. 180mila circa i cittadini serviti. Nel 2019 sono state 73.954,43 le tonnellate di rifiuti raccolti e trattati. EcoLan conta inoltre 357.463 contenitori per la raccolta dei rifiuti; 218 mezzi in circolazione per la raccolta/spazzamento stradale; 9 centri di raccolta comunali gestiti direttamente; 3 isole ecologiche per riciclare; 100 eco box. Ed è cresciuto anche il parco dipendenti: nel 2013 erano 20, oggi si è arrivati a 323. Il valore della produzione della società in house per il 2019 ammonta a 22.168.081 euro, che nel 2020 passerà a 23.438.408 euro. Per quanto concerne la Discarica di Cerratina è di appena 250mila metri cubi che equivalgono a 3 anni ancora di vita della discarica se si considera un flusso di rifiuti di 75.000 tonnellate ogni anno. L’anno di esaurimento definitivo degli spazi dovrebbe essere il 2023. Per il 2021 l’assemblea ha deliberato di ridurre il quantitativo di pattume indifferenziato di 15mila metri cubi, ovvero da 75mila a 60mila metri cubi all’anno. Questa decisione permette di allungare la vita utile della discarica fino al 2024, allo stesso tempo aumenterà la tariffa per tutti i conferitori extra consortili (e dunque non per i comuni soci) il costo a tonnellata per il conferimento dei rifiuti indifferenziati non sarà più di 84 euro, ma di diversi euro in più. Il Presidente dott. Ranieri ha portato all’attenzione dell’assemblea l’annoso problema della raccolta sempre crescente di rifiuti ingombranti. La Eco Lan aveva ipotizzato che nel 2020 sarebbe riuscita a raccoglierne e trattare 1.127,56 tonnellate, ma invece ne sono arrivate circa 3.000. L’assemblea ha deciso che dal 2021 EcoLan tratterà 2.029.61 tonnellate di ingombranti e che i quantitativi superiori saranno pagati. «EcoLan è la società dei cittadini», tiene a sottolineare Ranieri che rivolge un sentito ringraziamento ai sindaci che hanno scelto di entrare in Ecolan, ai cittadini e ai dipendenti che con il loro impegno e la loro passione rappresentano l’anima della società.

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