Marted 29 Novembre 2022

Ecologia e Ambiente

In Abruzzo la produzione di energia pulita copre il 27% dei consumi, assai superiore al 17% italiano.

08/09/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
In Abruzzo la produzione di energia pulita copre il 27% dei consumi, assai superiore al 17% italiano.

Gli impianti, che aumentano meno della media nazionale, sono quasi tutti ad energia solare. Il CRESA - Centro Studi dell’Agenzia per lo Sviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha pubblicato il quarto numero di Cresa Informa

Secondo l’elaborazione del CRESA - Centro Studi dell’Agenzia per lo Sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia -sulla base dei dati resi disponibili dal GSE (Gestore Servizi Energetici), i 22.667 impianti presenti in Abruzzo producono 2.691,6 GWh di energia elettrica. Nel 2019, ultimo anno per il quale sono disponibili dati regionali, le energie rinnovabili hanno coperto il 26,6% dei consumi complessivi di energia (elettrica e termica) abruzzesi, percentuale superiore a quelle previste dal Decreto “Burden Sharing”1 sia per il 2018 (15,9%) sia per il 2020 (19,1%) e superiore anche alla quota registrata a livello nazionale per il 2019 (17,1%). In Abruzzo è localizzato il 2,4% degli impianti italiani (948.979) percentuale che pone la regione al 15° posto della graduatoria nazionale. Rispetto al 2015 gli impianti abruzzesi sono aumentati del 30% (erano 17.438) con un andamento positivo ma inferiore a quello italiano (+36,1%). Gli impianti per la produzione di energia solare in Abruzzo sono la quasi totalità (22.512; 99,3% leggermente superiore al 98,6% italiano), quelli che producono energia da altre fonti sono poco numerosi. Nel periodo 2015-2020 sono aumentati in Abruzzo gli impianti di produzione di energia idraulica (+17,2% inferiore al +21,9% italiano), eolica (+25,0%; Italia: +107,0%) e solare (+30,1%; Italia: +35,9%) e sono diminuiti quelli di biomasse, bioliquidi e biogas (-7,9%; Italia: +11,2%).

 

La potenza efficiente lorda2 degli impianti abruzzesi (2.078,1 MW) costituisce il 3,7% del totale nazionale e pone la regione al 12° posto nella classifica delle regioni italiane. Rispetto al 2015 essa è aumentata del 3,6%, valore inferiore all’incremento italiano (+9,9%). In Abruzzo gli impianti per la produzione di energia elettrica idraulica costituiscono la quota maggiore (49,2%) della potenza efficiente lorda regionale (Italia: 33,8%) al contrario di quanto avviene a livello nazionale dove prevale invece la potenza degli impianti per l’energia solare (38,3%; Abruzzo 36,3%). All’energia eolica corrisponde il 13,0% della potenza (Italia: 19,3%) mentre alle bioenergie solo l’1,5% (Italia: 7,3%). Tra il 2015 e il 2020 tutte le fonti di energia rinnovabile, ad eccezione delle bioenergie (-6,1%) hanno visto aumentare la potenza efficiente lorda (idraulica: +1,2%; eolica: +2,9%; solare: +7,9 in misura inferiore di quella media nazionale (idraulica: +3,0%; eolica +19,0%; solare: +14,6%; bioenergie: +1,2%). La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili degli impianti abruzzesi rappresenta il 2,3% del totale nazionale (116.914,7 GWh) e pone la regione al 16° posto delle regioni italiane. L’energia idroelettrica in Abruzzo costituisce la quota predominante (43,3%; Italia: 40,7%) seguita da quella solare (35,1%; Italia: 21,3%) ed eolica (15,2%; Italia: 16,0%).

Le bioenergie rappresentano una piccola quota (6,3%; Italia: 16,8%). Rispetto al 2015 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Abruzzo è diminuita del 23,6% (Italia: +7,4%) per il consistente calo della componente idroelettrica (-46,2%; Italia +4,4%) solo in parte compensato dall’incremento della eolica (+24,5%; Italia: +26,4%), della solare (+8,0%; Italia: +8,7%) e delle bioenergie (+14,3%; Italia: +1,2%.

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