Sabato 16 Ottobre 2021

Cronaca

Udc Abruzzo: Pochi introiti pubblicitari a causa della pandemia, quotidiani web, tv e radio private in crisi

28/05/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Udc Abruzzo: Pochi introiti pubblicitari a causa della pandemia, quotidiani web, tv e radio private in crisi

Il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio (udc): “servono aiuti economici per superare questa fase difficile”

 “In questi mesi difficili, tutta l’informazione, nelle sue diverse modalità, ha dato prova di dedizione e professionalità. Uno scenario, e nessuno può negarlo, in cui quotidiani, sia cartacei che online, televisioni e radio private hanno assunto un ruolo di riferimento per i cittadini. Le informazioni fornite in tempo reale e in maniera approfondita e costante, hanno costituito uno strumento essenziale di lettura della realtà per tante persone. Un bene prezioso che fa da contraltare alla crisi che tanti giornalisti sono ora sono costretti ad affrontare. Le redazioni di tante testate, sono costrette ad affrontare problemi economici difficili e preoccupanti perché nella totalità, vivono solo di introiti pubblicitari che a causa della pandemia, si sono ridotti notevolmente. Diventa difficile, così, assicurare il pagamento degli stipendi ai giornalisti.

Ed è con questo forte senso di preoccupazione che invitiamo la regione Abruzzo a sostenere queste piccole ma importanti realtà, in nome del diritto all’informazione, previsto anche dalla nostra carta costituzionale. Risulta necessario prevedere provvidenze economiche che li aiutino a superare questa fase difficile, rendendo il giusto riconoscimento all'ormai imprescindibile ruolo di servizio pubblico che anche giornali online, radio e televisioni private svolgono. Garantire un futuro a queste imprese editoriali e alla loro funzione, dev’essere un impegno preciso della giunta regionale abruzzese perché assuma provvedimenti in favore di tutti gli organi di informazione”. È quanto sollecita il segretario regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio, che è intervenuto per far sentire la sua voce in difesa del lavoro che hanno svolto e svolgono tanti giornalisti, categoria della quale fa parte lo stesso Di Giuseppantonio.

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