Un blitz rapido, a volto coperto e messo a segno proprio a ridosso dell'orario di chiusura. È la dinamica della rapina consumata nel primo pomeriggio di martedi, intorno alle 13.10, ai danni dell’ufficio postale della frazione Paolantonio, in viale Kennedy.
Secondo le prime ricostruzioni, due soggetti con il volto travisato si sono introdotti all'interno dei locali facendosi strada verso la zona sportelli. I due hanno minacciato la direttrice e l’impiegata presente per farsi consegnare l'incasso: dalle prime testimonianze non sarebbe emerso l'uso apparente di armi, ma la pressione e le minacce esercitate dai rapinatori hanno costretto il personale a cedere il contante disponibile in cassa, per una cifra stimata intorno ai 2.500 euro. Arraffato il bottino, i malviventi sono usciti rapidamente dall'ufficio postale guadagnando la fuga a bordo di un ciclomotore – di cui non sono stati al momento annotati modello o targa – e facendo perdere le proprie tracce nelle vie della frazione. Scattato l'allarme, sul posto sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Sant’Egidio alla Vibrata insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica per i rilievi del caso. Gli investigatori hanno immediatamente acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dell’ufficio postale e i filmati degli impianti di videosorveglianza privati della zona per ricostruire l'esatta via di fuga e individuare elementi utili all'identificazione dei due fuggitivi.
