La Camera Penale di Lanciano ha deliberato la propria adesione all’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale, proclamata a livello nazionale dalla Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane per il periodo compreso tra il 23 e il 29 settembre 2026. L’iniziativa prevede inoltre un’assemblea indetta per il 23 settembre alle ore 12:00, presso la Sala Avvocati del Tribunale di Lanciano, convocata per illustrare pubblicamente le ragioni della protesta.
Al centro della mobilitazione vi è la vicenda delle captazioni dei colloqui riservati tra le persone detenute e i rispettivi legali presso la Casa circondariale di Perugia “Capanne”.
Secondo quanto denunciato, per un arco temporale di circa sei mesi sarebbero state registrate conversazioni tra numerosi difensori e assistiti, comportando l'acquisizione di contenuti protetti dal segreto professionale relativi a strategie difensive, informazioni riservate e aspetti essenziali del vincolo fiduciario.
I penalisti evidenziano come la riservatezza di tali colloqui non costituisca un privilegio corporativo, bensì un presidio fondamentale a salvaguardia del diritto di difesa, della segretezza delle comunicazioni e della tenuta del giusto processo per qualsiasi cittadino affidato alla custodia dello Stato. Nonostante le formali richieste inoltrate dall’Unione delle Camere Penali Italiane al Ministro della Giustizia e al Procuratore generale presso la Corte d’appello di Perugia, non sono state ancora fornite una ricostruzione ufficiale dei fatti né chiarimenti circa i provvedimenti intrapresi per individuare le responsabilità ed evitare il ripetersi di simili episodi.
A queste motivazioni si affianca la denuncia della complessiva situazione in cui versano gli istituti penitenziari italiani, caratterizzati da sovraffollamento, degrado delle strutture, carenze sul piano dell'assistenza sanitaria e psicologica e una drammatica frequenza di suicidi.
Con tale astensione – che avverrà nel rispetto delle norme e delle eccezioni fissate dal Codice di autoregolamentazione di categoria – la Camera Penale di Lanciano intende richiamare l'attenzione pubblica e istituzionale sull'urgenza di ripristinare le garanzie difensive, rafforzare il controllo giurisdizionale sulle attività investigative e garantire condizioni detentive rispettose della dignità umana.
