Mercoledì 18 Maggio 2022

Cronaca

Due casi di stalking scoperti dai carabinieri di Torricella Peligna a Gessopalena

22/01/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
Due casi di stalking scoperti dai carabinieri di Torricella Peligna a Gessopalena

Carabinieri eseguono due ordinanze di misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

I militari della Stazione Carabinieri di Torricella Peligna (CH) hanno eseguito due diverse ordinanze applicative della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesse dal GIP del Tribunale di Lanciano e dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila nei confronti di due uomini, un 34enne e un 49enne, entrambi di Gessopalena. Il 34enne, a partire dallo scorso anno, aveva messo in atto una serie di condotte persecutorie nei confronti di una giovane donna del posto, consistenti in pesanti minacce, più volte sfociate anche in violenze verbali e fisiche, pedinamenti, e azioni diffamatorie.

Analogamente, il 49enne, da circa due anni, a seguito dell’interruzione della relazione con la compagna, aveva assunto comportamenti persecutori nei confronti di quest’ultima, molestandola continuamente con messaggi e pedinamenti, minacciandola e diffamandola anche in presenza della loro figlia minore. Le vittime, che a causa dei gravi comportamenti vessatori sono state costrette anche a cambiare le propri abitudini di vita, si sono subito rivolte ai Carabinieri della locale Stazione denunciando le azioni persecutorie subite, i quali hanno rimesso il tutto alle competenti autorità Giudiziarie. Per il 49enne è stata anche sospesa la potestà genitoriale sulla figlia minore. Ora i due dovranno stare lontano dalle vittime altrimenti rischiano di finire in carcere.

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Intanto la Asl offre la possibilità di sottoporsi a test antigenici gratuiti presso gli hub vaccinali di Lanciano e Chieti.

Un importante ausilio per la ricostruzione del grave episodio è stato dato sia da alcune testimonianze e poi dalle immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza comunale.

Le cause del gesto potrebbero essere legate al fatto che l'uomo fosse malato gravemente.

A partire da lunedì 16 maggio, le pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri in sevizio nel capoluogo saranno dotate di pistole a impulsi elettrici del tipo TASER.