Un'operazione mirata al contrasto dello spaccio nel territorio frentano ha portato al sequestro di droga e denaro falso da parte degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano. Gli investigatori hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale e locale, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano, nei confronti di due giovani residenti nella provincia di Chieti, ritenuti responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L'attività investigativa è scattata a seguito di mirate informazioni apprese dai poliziotti, che hanno individuato una sistematica attività illecita condotta dai due giovani. Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero ceduto nel tempo a diversi coetanei varie tipologie di stupefacenti, tra cui hashish, marijuana, cocaina e droghe sintetiche. Nel corso delle perquisizioni all'interno delle abitazioni, i poliziotti hanno rinvenuto un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti, unitamente al materiale per il confezionamento delle dosi e a diversi bilancini di precisione. La sorpresa maggiore è arrivata dall'apertura di una cassaforte, al cui interno gli agenti hanno recuperato circa 6.000 euro in banconote contraffatte di vario taglio.
