Domenica 21 Aprile 2024

Cronaca

Casoli, furto di materiale edile, un arresto e due obblighi di dimora da parte dei Carabinieri

16/09/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
Casoli, furto di materiale edile, un arresto e due obblighi di dimora da parte dei Carabinieri

La banda aveva colpito a Maggio scorso ma era riuscita a farla franca, dopo mesi di indagini i carabinieri sono riusciti ad assicurarla alla giustizia

Alle prime luci dell’alba di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Lanciano, diretti dal Tenente Giuseppe Nestola,  hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lanciano, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di I.N., 48 anni, ed hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora, presso le rispettive residenze, nei confronti di B.S., 32 anni e L.D. di 25 anni.

In particolare il 48enne, insieme ad altre persone, nel mese di maggio si sarebbe reso responsabile di furto di materiale edile, in particolare ponteggi da impalcatura, all’interno di un grosso capannone privato ubicato nell’area industriale di Casoli. In quella circostanza gli uomini del NORM, in collaborazione con i militari della Stazione di Casoli, che erano già impegnati in una attività specifica di prevenzione, sono riusciti a trarre in arresto, in flagranza di reato, l’autista di un tir, dipendente di una società di autotrasporti che, avendo già scaricato la merce trasportata il giorno prima, era stato assoldato dalla banda e pertanto convinto, dietro ricompensa in denaro, a recarsi, con il tir in suo uso nel capannone in questione, dove averebbe dovuto caricare la merce per poi attendere da loro le indicazioni sul luogo di scarico.

I componenti della banda erano riusciti a darsi alla fuga, abbandonando nelle adiacenze l’autovettura usata per giungere sul luogo del furto. Ma grazie ad una intesa attività di indagine i Militari dell'Arma sono riusciti ad individuare tutto il clan. La Procura, concordando con gli esiti delle investigazioni, ha richiesto al G.I.P. del Tribunale di Lanciano l’emissione delle ordinanze di misura cautelare a carico dei predetti. L’accoglimento della richiesta vedeva pertanto l’emissione di una misura cautelare custodiale in carcere e due misure cautelari di obbligo di dimora.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

La Corte d'Assise d'Appello dell'Aquila ha confermato la sentenza di ergastolo per Alessandro Chiarelli, un 31enne di Popoli (Pescara), accusato di aver ucciso con 17 coltellate il suo amico e vicino di casa, Fulvio Declerch, 54 anni, e di aver gettato il suo cadavere nel fiume Pescara.

Nella mattinata odierna il sindaco Diego Ferrara ha firmato una nuova ordinanza di interdizione e a tutela dell’incolumità pubblica, a causa del dissesto idrogeologico. L’atto riguarda il Condominio Bella Dormiente situato in via don Giovanni Minzoni.

Oggi, in Corte d'Assise a Lanciano, Francesco Rotunno, 65 anni, ha testimoniato riguardo al tragico evento che ha portato alla morte della madre, Cesira Bambina Damiani, 88 anni, avvenuto il 12 febbraio 2023 nella loro casa a Casoli (Chieti). Rotunno è accusato di aver strangolato la madre.

Fim, Fiom e Fismic esprimono un giudizio negativo su quanto emerso nel confronto di oggi al ministero a Roma