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Cronaca

Appello di associazioni e cooperative contro l'abbattimento di 469 cervi in Abruzzo: un danno al turismo naturalistico

09/09/2024 - Redazione AbruzzoinVideo
Appello di associazioni e cooperative contro l'abbattimento di 469 cervi in Abruzzo: un danno al turismo naturalistico

Secondo i firmatari, la caccia al cervo non solo mette in pericolo la fauna locale, ma potrebbe anche danneggiare un'economia turistica ben consolidata, fondata sul rispetto e la promozione delle risorse naturali.

Sette associazioni e cooperative attive nel turismo in Abruzzo, tra cui l'Associazione Guide e Accompagnatori di Media Montagna e Abruzzo Coop il Bosso Tour, hanno firmato un appello per chiedere la revisione della decisione di abbattere 469 cervi, prevista per il 14 ottobre 2024.

Le organizzazioni sottolineano come l'Abruzzo, conosciuto come "Regione Verde d'Europa" per la sua straordinaria biodiversità, abbia sviluppato un modello di turismo naturalistico sostenibile che attrae visitatori da tutto il mondo. La caccia al cervo, secondo i firmatari, non solo minaccia la fauna locale, ma rischia anche di compromettere un'economia turistica ormai solida, basata sul rispetto e la valorizzazione delle risorse naturali.

 

Nel loro appello, le associazioni richiamano l'attenzione del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, chiedendo la sospensione della delibera e la ricerca di soluzioni alternative per gestire i danni all'agricoltura senza ricorrere all'abbattimento degli animali.

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