Marted 12 Novembre 2019

Vinitaly: export da record, Abruzzo eccellente gia' dal 2017 con aumento del 13,4%

18/04/2018 - Redazione AbruzzoinVideo

E' record per le esportazioni di vino italiano nel 2018, con un aumento del 13% in valore a gennaio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti sulla base dei nuovi dati Istat sul commercio estero a gennaio, divulgati proprio in occasione della giornata conclusiva del Vinitaly.

Le misure neoprotezionistiche di Trump non si fanno ancora sentire sul vino e gli Usa - spiega Coldiretti - si confermano il primo cliente anche nel 2018, con una crescita del 18% dei consumi di vino Made in Italy, seguiti dalla Germania dove l'aumento e' del 12%, e dal Regno Unito. L'avvio d'anno record per le vendite di vino italiano segue - evidenzia la Coldiretti - il risultato fatto segnare nel 2017 con l'export che ha raggiunto la cifra di 6 miliardi di euro (+6%). Uno scenario in cui spicca l'Abruzzo che, nel 2017, ha fatto registrare un aumento record delle esportazioni addirittura pari al 13,4% a conferma della fama che il vino regionale sui mercati esteri si e' guadagnato in tutti questi anni sostenuto da una produzione media di circa 4.500.000 quintali di uva e 3 milioni di ettolitri di vino di cui almeno un milione a denominazione di origine per un totale di circa 18 mila aziende vitivinicole attive e sempre a piu' alta specializzazione su una superficie agricola complessiva di oltre 32 mila ettari. "Come si e' ben evidenziato al Vinitaly - dice coldiretti Abruzzo - il vitigno regionale piu' conosciuto e diffuso si conferma il Montepulciano d'Abruzzo, anche se negli ultimi anni stanno riscuotendo sempre maggiore interesse il Pecorino, la Passerina, il Moscato, la Cococciola e il Montonico oltre ovviamente al gia' noto Trebbiano. La vitivinicoltura abruzzese e' oggi una realta' importante tanto che l'Abruzzo puo' considerarsi tra le regioni in cui il vino, con particolare riferimento al Montepulciano, ha saputo imporsi fino a diventarne l'immagine di riferimento, con una filiera che costituisce il principale comparto agricolo regionale (21% dell'intera PLV, la piu' elevata incidenza tra le regioni italiane) e una produzione media di vino rappresentata dal 70% di vini rossi e da un restante 30% di bianchi".

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