Mercoledì 09 Settembre 2026

Turismo e Natura

Nasce Gessopalena 3D, il Borgo della Pretalucente si trasforma in un'esperienza virtuale immersiva

13/08/2026 - Redazione AbruzzoinVideo

Il progetto presentato ieri sera punta a trasformare il borgo della Pretalucente in un museo a cielo aperto, tra tecnologia, storia e nuove esperienze per i visitatori

Il passato che torna a vivere attraverso la tecnologia, ma soprattutto una nuova idea di turismo capace di unire memoria, cultura, natura ed esperienza. È questo il cuore di “Gessopalena 3D – Viaggio virtuale nella memoria del Borgo della Pretalucente”, il progetto presentato ieri sera nel borgo medievale di Gessopalena.

Un’iniziativa che punta a diventare un importante volano per il turismo, trasformando la memoria storica in uno strumento di conoscenza e attrazione. Grazie alla modellazione 3D, alla realtà aumentata e alle nuove tecnologie, il visitatore potrà riscoprire luoghi ed edifici ormai scomparsi, dalla chiesa dell’Annunziata a quella di Sant’Egidio, dalla fornace al Trappeto, fino alle antiche botteghe e alla cantina. Ma il progetto va oltre la semplice ricostruzione virtuale.

Ma Gessopalena 3D non è soltanto una ricostruzione architettonica. Il progetto racconta soprattutto le persone e le storie della comunità attraverso avatar digitali che danno voce ai protagonisti della memoria del paese: uomini di cultura come Gennaro Finamore, Carmine Persiani e Nicola Pellicciotti, ma anche figure semplici e fondamentali della tradizione locale, dal lavoratore del gesso al vignaiolo, dalla merlettaia all’operaio del frantoio, fino al bandista che animava le feste del borgo.

A fare da guida ideale nel viaggio sarà Edward Lear, il celebre viaggiatore inglese che nel 1843 attraversò l’Abruzzo e ne raccontò la bellezza. Sarà lui ad accompagnare il visitatore tra la Gessopalena dell’Ottocento e le drammatiche vicende della Seconda guerra mondiale, fino alla storia della Brigata Maiella, profondamente legata a questo territorio.

Dietro Gessopalena 3D c’è una squadra guidata dal sindaco Mario Zulli, dal vicesindaco Giuseppe Tiberini e dagli amministratori comunali, impegnata da tempo in un percorso di promozione e valorizzazione del territorio attraverso iniziative capaci di renderlo sempre più attrattivo. Un lavoro che guarda al turismo non soltanto come semplice visita, ma come esperienza ed emozione, proponendo Gessopalena come porta d’ingresso alla scoperta dell’entroterra abruzzese.

«Questo progetto rappresenta perfettamente la nostra idea di amministrazione: non limitarci a conservare ciò che abbiamo ereditato, ma trasformarlo in una risorsa capace di generare futuro. Gessopalena 3D è un progetto virtuoso perché mette insieme memoria, cultura, innovazione e turismo e ci permette di raccontare il nostro borgo con un linguaggio nuovo, soprattutto alle giovani generazioni. - ha detto il sindaco Mario Zulli. - Riteniamo che la crescita dell’entroterra dipenda  anche dalla capacità di presentarci come un territorio ricco, autentico e attrattivo intriso di storia ma proiettato al futuro, un futuro che che vede il nostro un paese che non dimentica le proprie radici, ma che sa trasformarle in opportunità».

Un territorio da conoscere attraverso il borgo e la sua storia, ma anche attraverso la biodiversità, la cultura, le tradizioni agricole, i vitigni autoctoni e le produzioni identitarie. «Vogliamo far rivivere il nostro paese in modo completamente innovativo, capace di accendere la curiosità, la meraviglia e il desiderio di scoperta», ha sottolineato il vicesindaco Giuseppe Tiberini, che segue il progetto con delega al marketing territoriale, turismo e digitalizzazione. Alla presentazione erano presenti anche l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario, insieme ai protagonisti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Fondamentale il lavoro dell’architetto Giuseppina D’Orazio, dei professori Aurelio Manzi e Gino Melchiorre, di Antonello Bellanca, direttore di produzione di Studio Logico, di Fabrizio Panzella e dell’assessore Ezio Bozzi, oltre alla collaborazione di cittadini e famiglie che hanno messo a disposizione fotografie, documenti e archivi privati.

Particolarmente significativo anche il riconoscimento arrivato dalla Regione Abruzzo. L’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale, sottolineando la capacità di Gessopalena di costruire, attraverso progettualità e visione, una proposta capace di coniugare innovazione, identità territoriale e promozione turistica. Un plauso, dunque, alla tenacia di una squadra amministrativa che continua a investire sul territorio, trasformando idee e memoria in occasioni concrete di sviluppo.

La strategia dell’amministrazione va oltre i confini di Gessopalena e punta anche sulla coesione con gli altri centri del territorio, nella consapevolezza che la forza dell’entroterra passa dalla capacità di fare rete e costruire un’offerta turistica integrata. E proprio in questa direzione si inserisce il nuovo portale Gessopalena 3D, destinato a diventare anche il portale turistico del Comune, con itinerari, eventi, informazioni e una sezione dedicata alla memoria e alle testimonianze della comunità. Una storia che non vuole restare chiusa nel passato, ma diventare una risorsa per il presente e un’opportunità per il futuro. A Gessopalena la tecnologia diventa così il ponte tra le pietre della memoria e un nuovo modo di vivere e raccontare l’Abruzzo.

E poi, dalle parole si è passati all’esperienza. È bastato inquadrare un QR code con lo smartphone per entrare nel mondo di Gessopalena 3D e iniziare un viaggio virtuale tra i luoghi e le storie del Borgo Medievale. Un momento sorprendente, capace di coinvolgere tutti: adulti, anziani e soprattutto i bambini, rimasti affascinati nel vedere davanti ai propri occhi il paese del passato tornare a vivere attraverso la tecnologia. A chiudere la serata, un brindisi con lo Spumante Nero Antico della Pretalucente, prodotto da un vitigno autoctono del territorio. Un calice che ha avuto il sapore di un benvenuto al nuovo progetto, ma anche di un piccolo anticipo di quello che Gessopalena si prepara a vivere a fine agosto: Gessi DiVini, giunto alla sua ottava edizione. Il 28 e 29 agosto il Borgo Medievale tornerà infatti ad accendersi tra vini autoctoni, sapori, musica, incontri e convivialità. Un evento che, anno dopo anno è  diventato una  tradizione, ma anche identità di questo splendido luogo.

Miriana Lanetta

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