L’Abruzzo si conferma palcoscenico centrale e decisivo per il grande ciclismo internazionale. Durante la presentazione della 110ª edizione del Giro d’Italia, svoltasi oggi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha svelato i dettagli delle tre tappe che dal 13 al 15 maggio 2027 vedranno i corridori sfrecciare tra la costa, le vallate e le vette abruzzesi. Il programma abruzzese si preannuncia avvincente e ad alto tasso tecnico.
Si partirà giovedì 13 maggio 2027 con la frazione Alba Adriatica–Lanciano (148 km per 1.700 metri di dislivello), per poi passare venerdì 14 maggio alla spettacolare cronometro individuale in salita Sulmona–Campo di Giove (19,6 km con 700 metri di dislivello). Il tris abruzzese si chiuderà sabato 15 maggio con la tappa dei due mari Trasacco–Napoli (219 km e 1.300 metri di dislivello complessivo). Nel corso della presentazione, il presidente Marco Marsilio ha sottolineato l'alto valore sportivo e turistico dell'iniziativa: «L’Abruzzo sarà ancora una volta grande protagonista del Giro d’Italia. Abbiamo scelto una salita poco conosciuta dalle grandi corse, ma altrettanto spettacolare, per una cronoscalata che potrà incidere sulla classifica generale. Un percorso che attraversa luoghi di straordinaria bellezza e si intreccia con il Cammino di Celestino, valorizzando la storia e le tradizioni spirituali della nostra terra. Le tappe abruzzesi sono spesso decisive per la classifica e rappresentano una straordinaria occasione di promozione delle nostre città, delle montagne, delle vallate e della costa. Continueremo a investire nel binomio tra Abruzzo e ciclismo, lavorando già a un’edizione 2028 indimenticabile, per raccontare il nostro territorio all’Italia e al mondo». L'inclusione del tracciato legato al Cammino di Celestino e la scelta di un arrivo in quota per gli specialisti delle lancette promettono di regalare grandi emozioni al pubblico e di accendere i riflettori internazionali sulle eccellenze paesaggistiche dell'intera regione.
