Giovedì 25 Febbraio 2021

Sanità

Tumore al seno, la Breast Unit della Asl di Chieti promossa dal Rapporto "Oasi" Bocconi

22/01/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Tumore al seno, la Breast Unit della Asl di Chieti  promossa dal Rapporto "Oasi" Bocconi

Gli indicatori selezionati sono stati il volume dei ricoveri, la percentuale di interventi conservativi, la percentuale di reintervento a 90 e 120 giorni per medesima patologia e di ricostruzione per intervento demolitivo per tumore.

Nuove stellette sul petto della Breast Unit della Asl Lanciano Vasto Chieti. Ad appuntarle è il Centro per la ricerca sulla gestione della salute e dell’assistenza sociale (Cergas) dell’Università “Bocconi”, che ha analizzato le pérformances delle 135 Breast Unit italiane aderenti a Senonetwork (rete dei centri senologici in Italia) comparando gli indicatori forniti dalle Aziende sanitarie riguardo agli interventi chirurgici per tumore alla mammella, e riferiti al criterio dell’appropriatezza.

“Abbiamo un’ottima pérformance generale - spiega Simona Grossi, responsabile della Chirurgia a indirizzo senologico di Ortona - e per questo è stata analizzata nel dettaglio insieme allo IEO, all’Azienda USL Toscana Nord Ovest e alla AUSL Modena. Già nel 2019 la nostra unità operativa aveva superato il tetto dei 1.000 interventi l’anno, con oltre 600 primi casi di tumore trattati, e parimenti era aumentata la percentuale di ricostruzione in corso di intervento, come raccomandato da Eusoma. Nel 2020, nonostante l'emergenza COVID, la Chirurgia Senologica ha garantito 970 interventi prevalentemente di patologia oncologica, ma anche di ricostruttiva e benigna, con un indice di mobilità attiva extraziendale del 51%”.

Gli indicatori selezionati sono stati il volume dei ricoveri, la percentuale di interventi conservativi, la percentuale di reintervento a 90 e 120 giorni per medesima patologia e di ricostruzione per intervento demolitivo per tumore.

La valutazione è stata compiuta nell’ambito del Rapporto Oasi 2020, lo studio condotto ogni anno per seguire nel lungo periodo l’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale, e nel breve gli effetti causati dalla sfida senza precedenti affrontata nell’anno che si è appena concluso. In questa edizione è stato inserito un capitolo dedicato a modelli e sistemi di gestione delle Breast Unit, in quanto paradigma di modelli di integrazione di servizi specializzati che, concentrando la casistica, migliorano le competenze cliniche e le condizioni di sicurezza.

Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì: “La Breast Unit è frutto di un lavoro di squadra fatto di alte professionalità - sottolinea - che lavorano con competenza e passione per la salute delle donne. A tutti loro va il mio personale ringraziamento, perché gli obiettivi di qualità nell’assistenza prestata possono essere raggiunti solo da una grande squadra, motivata e capace. E quella della Asl Lanciano Vasto Chieti lo è sicuramente”.

La Breast Unit, come si ricorderà, è strutturata secondo la formula intraziendale multipresidio, e l’attività chirurgica fornisce la base per il lavoro di squadra degli specialisti che partecipano al percorso nelle sedi di Ortona (Diagnostica Senologica di I e II livello, Case Manager, Chirurgia, Anestesia, Anatomia Patologica, Oncologia , Psiconcologia, Medicina Integrata), Chieti (Radioterapia, Medicina Nucleare, Genetica, Oncologia, Psiconcologia, Diagnostica Senologica di I livello), Lanciano e Vasto (Oncologia, Diagnostica Senologica di I livello).

Da sottolineare che l’EUSOMA Breast Centre di Ortona si caratterizza anche per la presenza, unica in Italia, di un centro di Medicina Integrata per le terapie complementari, allineandosi alla visione terapeutica del più grande Istituto oncologico mondiale, il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York.

Come si ricorderà, la Breast Unit della Asl Lanciano Vasto Chieti è una delle tre del Centro Sud ad avere ottenuto la Certificazione europea di qualità EUSOMA, insieme al San Giovanni dell’Addolorata di Roma e all’Humanitas di Catania. In tutto sono 20 in Italia.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Ater Lanciano-Vasto

Potrebbero interessarti

“Ora basta parlare di giunta lenta e mancanza di organizzazione nella campagna vaccinale anti Covid nella nostra regione: nella sola giornata di ieri sono state vaccinate 4722 persone in Abruzzo.

I consiglieri regionali di centrosinistra Silvio Paolucci, Sandro Mariani, Antonio Blasioli e Dino Pepe hanno convocato una conferenza stampa per fare il punto sull’attuale situazione sanitaria, sui vaccini, su dosi e modalità di vaccinazione e sulle tante incognite che accompagnano l’organizzazione della campagna Queste le dichiarazioni del capogruppo del Pd Paolucci

Il sindaco: «Riorganizzare i servizi togliendoli agli utenti dell’ortonese è troppo semplice»

Il sindaco di San Salvo torna a sollecitare la Regione e la Asl: Non si è avuto seguito alla documentazione e alla sollecitazioni dei sindaci del vastese.