Marted 22 Settembre 2020

Sanità, Nursing Up Abruzzo si mobilita per dire no al demansionamento degli infermieri,domani incontro con l'assessore Verì

09/05/2019 - Redazione AbruzzoinVideo

E' in corso in Abruzzo  la mobilitazione degli infermieri aderenti al sindacato Nursing Up Abruzzo per  protestare e combattere contro il grave fenomeno del demansionamento degli infermieri, un ’iniziativa che rientra nell’ambito della campagna Nursing Up #noaldemansionamento, lanciata dal sindacato di categoria lo scorso 7 marzo durante l'Assemblea nazionale che si è tenuta a Roma. 

 

 

"L'obiettivo è quello di denunciare ciò che accade in numerose Aziende sanitarie, dove i professionisti della salute sono costretti quotidianamente a fare fronte a una situazione emergenziale per la drammatica carenza di organico dovuta al decennale blocco del turnover. Per il personale del Ssn, già ridotto ai minimi termini, si prospettano ulteriori emorragie in vista dei prepensionamenti previsti con Quota 100. - scrive in una nota la consigliere referente del sindacato in Abruzzo Patrizia BIanchi - Il demansionamento degli infermieri scaturisce come conseguenza delle criticità del contesto sanitario, caratterizzato, ora più che mai, dalla disorganizzazione del lavoro che dipende dalla carenza o assenza di personale ausiliario/di supporto e da politiche sanitarie tese a depauperare il Servizio pubblico. - continua Patrizia Bianchi - Tagliare le risorse destinate alla Sanità significa comprimere i diritti che fanno capo sia al cittadino, che chiede legittimamente di essere curato, sia agli infermieri costretti a svolgere funzioni improprie, come rifare i letti, portare provette in laboratorio, spostare i pazienti da un reparto all'altro, con ricadute immancabili sui servizi erogati. Infatti perdendo dignità e valorizzazione, gli infermieri vedono scadere loro malgrado la qualità dell'assistenza. Per il sindacato degli infermieri è giunta l’ora di serrare i ranghi della categoria, che sopporta da lungo tempo condizioni di lavoro inaccettabili, a fronte di un’evoluzione della figura dal punto di vista della responsabilità professionale e dell’inquadramento ordinistico (l’albo conta 450mila unità, di cui 270mila in forze alla Pubblica amministrazione), ma senza i relativi riconoscimenti al livello di valorizzazione, consentendo uno sfruttamento pericoloso da parte delle Aziende." Intanto domani è previsto un incontro nella sede della Regione di una delegazione di Nursing Up con l'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì nella quale i professionisti porteranno a conoscenza dell'esponente poltico Abruzzese  le loro istanze.

 

 

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