Domenica 20 Settembre 2020

Mancata attivazione Tac a Vasto, Sabrina Bocchino (Lega): "Responsabilità politica"

03/05/2019 - Redazione AbruzzoinVideo

"I vertici Asl Lanciano-Vasto- Chieti ci dicono che la Tac 64 strati acquistata per l'Ospedale San Pio di Vasto sarà operativa ad ottobre del 2019. Ne prendiamo atto, ma le responsabilità politiche della precedente amministrazione regionale restano tutte e dimostrano come la sanità di questo territorio sia stata considerata di secondo piano dall'ex assessore Paolucci e della sinistra". 

 

Il consigliere regionale Sabrina Bocchino (Lega) interviene dopo l'audizione dei dirigenti della sanità regionale in commissione vigilanza su problematiche inerenti la sanità. "Comprendo l'imbarazzo dei dirigenti e funzionari aziendali - prosegue il consigliere segretario Bocchino - e mi sforzo di capire anche le loro giustificazioni di carattere procedurale e burocratico, ma al cospetto di iter uguali per altri Ospedali della Regione Abruzzo che con tempi inferiori ad un anno hanno visto soddisfatte le loro attese, mi pare che non ci siano giustificazioni che tengano. L'unica ipotizzabile, anche alla luce delle date di acquisto della Tac di Vasto rispetto ai roboanti annunci, è che i tecnici non abbiano avuto l'input politico decisivo e determinato affinché le procedure venissero attivate nei tempi e nei modi giusti. Pertanto, mi sento di poter affermare, alla luce di quanto è emerso dal resoconto dell'audizione, che la responsabilità di aver preso in giro Vasto, il suo territorio e tutti i vastesi per almeno 3 anni, sia dell'ex amministrazione regionale, con la consapevole indifferenza del sindaco di Vasto Francesco Menna. Non abbiamo mica dimenticato che ben prima delle primarie del 2016 per l'elezione del sindaco di Vasto, Menna, in qualità di collaboratore della segreteria di Paolucci, tenne una conferenza stampa dove, già a fine 2015, annunciava l'installazione a Vasto di una Tac 64 strati. In realtà, l'acquisto è stato fatto solo nel giugno 2018, cioè tre anni dopo l'annuncio. E non ci si arrampichi sugli specchi attribuendo responsabilità tecniche del mancato adeguamento dei locali dove collocare questo nuovo macchinario, perché prima di fare un acquisto, chiunque ha il dovere di accertarsi come poter far funzionare nel più breve tempo possibile la strumentazione che si sta acquistando. Nessun dubbio - conclude Sabrina Bocchino - l'ex amministrazione regionale di sinistra è stata la principale responsabile dei ritardi di installazione della nuova Tac che dopo 4 anni, paradossalmente, è già vecchia se paragonata, ad esempio, alla macchina acquistata e installata all'Ospedale di Pescara in 11 mesi, la Tac a 128 strati. Chiarezza è stata fatta, qualora qualcuno avesse avuto ancora qualche minimo dubbio!".

 

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