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Cultura

FLIC - Festival Lanciano in Contemporanea 2023 IX edizione

05/09/2023 - Redazione AbruzzoinVideo
FLIC - Festival Lanciano in Contemporanea 2023 IX edizione

Torna dal 6 settembre al 19 novembre 2023 la IX edizione di FLIC - Festival Lanciano in Contemporanea, festival multidisciplinare che animerà la città nello scorcio tra estate e autunno con spettacoli di danza, teatro e musica.

Sostenuto dal Ministero della Cultura tra i festival a prevalenza danza e patrocinato dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Lanciano, FLIC nasce con l’intento di consolidare l’identità di Lanciano come crocevia di culture e di innovazione, mirando a raccontare la complessità dell’oggi attraverso le diverse sfaccettature dell’arte contemporanea, guardando a temi come la libertà di espressione, l’inclusione, l’accettazione di sé e degli altri, al di là di stereotipi e preconcetti.
Un festival multiforme e diffuso sul territorio, di cui valorizzerà il patrimonio artistico abitando con performance e proposte site specific numerosi luoghi simbolo della città. Oltre al Polo Museale Santo Spirito, cuore e sede del Festival da nove anni, e al Teatro Comunale Fedele Fenaroli, gioiello architettonico di metà ‘800, saranno coinvolte quest’anno anche le Torri Montanare, corso Trento e Trieste e i quartieri storici Lancianovecchia e Civitanova, andando a intercettare nuovo pubblico in luoghi insoliti e nel centro storico.

Il programma dell’edizione 2023 si snoda tra 22 spettacoli di danza, teatro e musica con 3 prime nazionali e 12 prime regionali cui si aggiungono 5 masterclass di danza, 3 mostre, 2 serate di cinema e un incontro/confronto sulle nuove forme di arte contemporanea a cura dell’Accademia di Belle Arti L’Aquila.

È la Musica ad inaugurare domani, mercoledì 6 settembre, alle Torri Montanare con il gruppo lancianese Management fresco del successo dell’Iperfelice Tour 2023, in un concerto aperto per l’occasione dai LOREN. Segue il 10 settembre al Teatro Comunale Fedele Fenaroli il concerto/spettacolo POPoff dedicato alla taranta e alla pizzica che vede protagonista il quartetto vocale pugliese Faraualla in collaborazione con la Compagnia Lost Movement; ultimo appuntamento con la musica il 14 ottobre di nuovo al Teatro Fenaroli con il cantautore lancianese Luigi Friotto in Ciao Uomo, racconto spassionato, lucido e anche un po’ spietato del viaggio di ogni uomo.

La sezione Teatro si apre il 9 settembre al Teatro Comunale Fedele Fenaroli con due star del teatro italiano, Lella Costa e Gabriele Vacis, che con il loro stile inconfondibile propongono Pinocchio Confidential, reading realizzato per il 140° compleanno del piccolo burattino di Collodi che ancora oggi ci insegna l’importanza della verità, della conoscenza e del rispetto. Il 21 ottobre al Polo Museale Santo Spirito è la volta del gradito ritorno di Virginia Risso / Teatro al Femminile che in Seniloquio ci guida in un viaggio dissacrante, ironico e illuminante sul corpo femminile. È dedicato a tutta la famiglia l’appuntamento del 26 ottobre al Teatro Fenaroli: la Compagnia Airone De Falco presenta Mai Grande, un papà sopra le righe che invita grandi e piccini a riflettere sull’essere genitori, divertendosi.

È però la Danza la sezione portante del programma che vedrà impegnati compagnie e coreografi di fama internazionale. Si apre il 24 settembre con il collettivo milanese Sanpapié che porta lo spettacolo Amigdala tra i vicoli e le piazze del Centro Storico invitando gli spettatori a condividere lo stesso spazio dei performer, accompagnati in cuffia da musica e suoni; il 21 ottobre lungo il Corso di Lanciano Mandala Dance Company si esibirà invece in White Integrale22, realizzato per il bicentenario della morte di Antonio Canova.
Il 22 ottobre è la volta di un doppio appuntamento al Polo Museale Santo Spirito: si inizia alle 18.00 con i giovani autori Under 25 selezionati per la Vetrina Coreografica FLIC*25 che lasceranno il posto in serata a Adriano Bolognino, vincitore del Premio Danza&Danza 2022 come Migliore Coreografo Emergente, con lo spettacolo Come Neve, e alla Spellbound Contemporary Ballet con il dittico a firma Mauro Astolfi Unknown Woman e If You Were a Man. Ancora danza il 26 ottobre al Teatro Comunale Fenaroli con la prima nazionale di Matrioska di Noemi Piva, coreografa vincitrice della Vetrina FLIC*25 lo scorso anno che indaga il tema della maternità e della percezione di sé.
Si prosegue il 29 ottobre di nuovo al Polo Museale Santo Spirito con Welcome to My Funeral, coreografia di Brandon Lagaert, già performer della famosissima compagnia belga Peeping Tom, per Equilibrio Dinamico Dance Company, seguito da un dittico di lavori di teatro-danza e performance che scardineranno preconcetti consolidati su abilismo, identità e disabilità: Diana Anselmo con Autoritratto in 3 Atti e il collettivo di performer Anselmo, Barone, Bernini, Cinque, Olivier con Freak Out!!!!!.
Sarà la danza a chiudere il Festival il 18 e 19 novembre al Teatro Comunale Fedele Fenaroli: sabato Graces di Silvia Gribaudi, vincitore del Premio Danza&Danza 2019 come “Produzione italiana dell’anno”, vero e proprio capolavoro della coreografia italiana, nonché uno dei maggiori successi teatrali italiani nel mondo che con ironia dirompente rilegge la classicità delle Tre Grazie di Canova attraverso la danza; domenica 19 si chiude con due prime nazionali: Faunes di Compagnia Lost Movement e From C. to You di Giovanni Careccia, entrambi i titoli vedono il contributo di Christian Consalvo, dramaturg lancianese.

«Sono profondamente orgogliosa di questo FLIC - ha affermato la direttrice artistica, Antonella Scampoli, responsabile dell’associazione culturale I Cinque Sensi e della gestione del Polo Museale Santo Spirito di Lanciano - soprattutto perché, giunti ormai alla nona edizione, attraverso i linguaggi contemporanei, cerchiamo di dare risposte ai problemi reali soprattutto dei giovani. Questo FLIC è interamente basato sull’inclusività, sulla comprensione dell’altro e delle sue diversità. Lanciano non è fatta solo delle tradizioni che amiamo, è ora di aprirsi a nuovi orizzonti e noi, con il FLIC, ci proviamo ogni anno».

Otto sono poi gli eventi gratuiti che, dal 20 settembre al 7 dicembre, impreziosiranno il già ricco programma del FLIC ampliando l’offerta con cinema, romanzi e appuntamenti dedicati ai più piccoli e persino ai nonni.

«Questo festival è un progetto in cui crediamo molto - ha commentato a margine della conferenza stampa di presentazione il vicesindaco di Lanciano e assessore alla Cultura, Danilo Ranieri -. Ogni anno cerchiamo di mettere un tassello in più affinché la rassegna sia sempre di più ampio respiro ed il riconoscimento del Ministero, evidentemente, ci ha dato ragione».

Non significa assomigliarsi, pensare, amare, raccontarsi e comportarsi tutti nello stesso modo, sarebbe terribile. La diversità è indiscutibilmente uno dei valori fondamentali di una società civile. È colore, scambio, confronto, rispetto, ricchezza, crescita, libertà, è motore di sviluppo, coesione sociale e pace. Il FLIC prova da sempre a raccontare tutto questo.

Tra le collaborazioni di FLIC 2023 ci sono: Accademia di Belle Arti L’Aquila e ArteMente – Centro di Alta Formazione per la Danza.

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