Sabato 20 Luglio 2024

Cronaca

MONTESILVANO: GIOVANE UCCISO IN UN PUB A COLPI DI FUCILE

16/09/2017 - Redazione AbruzzoinVideo

Prima dell'omicidio di Antonio Bevilacqua, il 21enne di Montesilvano ucciso nella notte in un risto pub della città adriatica, c'è stato un diverbio all'interno del locale e alla lite potrebbe aver preso parte anche l'assassino del giovane. E' questa una delle ipotesi su cui stanno lavorando i Carabinieri della locale Compagnia e del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Pescara, impegnati per ricostruire l'accaduto. Dagli accertamenti degli inquirenti è emerso che si tratterebbe di un fatto estemporaneo: non ci sarebbe alcun tipo di premeditazione o organizzazione del delitto. Gli investigatori, in ogni caso, stanno lavorando su più ipotesi, ma sembra escluso che il movente sia legato alla gestione di attività illecite o a conflitti tra bande rivali. Una delle ipotesi principali è proprio quella secondo cui l'omicida, dopo un diverbio - non è chiaro se solo con Bevilacqua o anche con altre persone - sarebbe uscito dal locale, avrebbe preso passamontagna e fucile per poi rientrare nel risto pub ed aprire il fuoco. Al momento dell'omicidio, secondo gli accertamenti dei Carabinieri, nel pub c'erano una decina di persone. I militari dell'Arma hanno ascoltato numerosi testimoni e stanno visionando le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nell'area.

 

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Infortunio sul lavoro questa mattina in una azienda di Mozzagrogna dove un operaio di 51 anni, che stava effettuando dei lavori all'interno della fabbrica, per cause in corso di accertamento si è infortunato ad una mano. L'uomo, soccorso dai sanitari del 118, e trasportato all'ospedale di Chieti, ha riportato l'amputazione di due dita della mano sinistra. 

Il Presidente del Consiglio regionale Sospiri annuncia l'incremento di 40 litri al secondo grazie al pozzo numero 9 di Bussi, assicurando mezz'ora in più di acqua al giorno per le famiglie del territorio.

Anche nell’estate 2024 la Polizia di Stato accompagnerà il viaggio di quanti approfitteranno della bella stagione per visitare le principali località turistiche italiane.

Il tribunale di Pescara ha condannato a dieci anni e quattro mesi di reclusione Nico Fasciani, 25 anni, di Civitaquana (Pescara) al termine del processo con rito abbreviato per il duplice tentato omicidio nei confronti di uno zio, Giancarlo Fasciani (57), e della compagna di quest'ultimo, Paola De Palma (30) feriti gravemente, a colpi di pistola, il 17 maggio 2023.