Domenica 16 Febbraio 2020

Cronaca

Lanciano operazione HAMSA, un altro indagato in manette

09/10/2019 - Redazione AbruzzoinVideo
Lanciano operazione HAMSA, un altro indagato in manette

Ieri è stato rintracciato a Torremaggiore, suo paese di origine, da parte dei militari della Stazione di Casoli e dei colleghi pugliesi i quali gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale di Lanciano

Mancava all’appello uno degli indagati nell’ambito dell’Operazione HAMSA condotta dai Carabinieri della Compagnia di Lanciano e sale quindi a cinque il numero degli arrestati su ordine del GIP di Lanciano. Nella giornata di ieri è stato rintracciato a Torremaggiore, suo paese di origine, da parte dei militari della Stazione di Casoli e dei colleghi pugliesi i quali gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale di Lanciano. Trattasi di BUONAGURA Salvatore, 38 enne, domiciliato ad Altino, il quale deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti per aver spacciato, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, droghe di diversa natura effettuando almeno 20 cessioni a consumatori della zona. Nel corso delle attività investigative condotte dai Carabinieri della Compagnia di Lanciano, il BUONAGURA era già stato arrestato in flagranza di reato insieme ad un correo il 07 giugno 2019 quando i militari gli trovarono 17 dosi di cocaina, un coltello e oltre 200 cartucce da caccia detenute abusivamente. L’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Foggia in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Carabinieri Lanciano

Potrebbero interessarti

Giovanni Legnini: “Onorato per la nomina, mi metterò a disposizione delle comunità"

La Squadra Mobile della Questura di Pescara ha denunciato A.F., 25 anni, un incensurato originario di Napoli, per il reato di frode informatica.

Il giovane era ossessionato dall'amore malato per la donna, la tempestava di messaggi le inviava fiori e nonostante l'intervento del marito e dei carabinieri nulla è servito a fermarlo.

La droga era nascosta nei barattoli dei ripiani della cucina.