Lunedì 15 Luglio 2024

Cronaca

Gran Sasso recuperata escursionista nel panico

05/09/2019 - Redazione AbruzzoinVideo
Gran Sasso recuperata escursionista nel panico

Era in panico quando ha allertato il 118, l’escursionista romana di 32 anni che nel pomeriggio di oggi è rimasta bloccata mentre tentava di approcciare la Ferrata Ricci, il percorso su roccia a 2903 m s.l.m. che porta alla vetta orientale del Corno Grande, sul Gran Sasso.

Da sola ha provveduto a lanciare l’allarme, ma è stata anche avvistata da una Guida Alpina Abruzzese, che l’ha raggiunta con un gruppo di clienti e l’ha supportata nella discesa fino al Rifugio Franchetti, mentre una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico avanzava a piedi. È intervenuto anche l’elicottero del 118, che a causa della scarsa visibilità per la presenza di nebbia non ha potuto effettuare il recupero, attendendo comunque una finestra di beltempo ai Prati di Tivo. Raggiunta dalla squadra del Soccorso Alpino al rifugio, la donna, molto spaventata ma in buone condizioni di salute, è stata quindi accompagnata a valle dai soccorritori.

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Gli agenti della squadra volante lo hanno fermato per un controllo di routine ha scoperto che l’uomo aveva numerose denunce a carico.

La conoscenza con la vittima era nata sui social. L’uomo è ai domiciliari.

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Pescara e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Penne, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari sul coinvolgimento dei due giovani in truffe perpetrate ai danni di anziani residenti nella provincia di Pescara, in particolare in episodi avvenuti nel comune di Penne lo scorso settembre