Domenica 17 Novembre 2019

CHIETI: LOLLI , I FONDI PER IL TEATRO MARRUCINO CI SONO. DI STEFANO :- TEATRO PER ORA SALVO MA OCCORRE VIGILARE PER IL FUTURO

28/09/2018 - Redazione AbruzzoinVideo

 ll presidente reggente della Regione Giovanni Lolli  questa mattina  a Pescara, a latere della conferenza stampa convocata per illustrare un nuovo bando a sostegno delle imprese turistiche, ha confermato che i fondi per il Teatro Marrucino, fra le più importanti istituzioni d'Abruzzo, ci sono e arriveranno.  

Il presidente Lolli ha ricordato che al Marrucino, con le giunte guidate dai presidenti Chiodi e D’Alfonso, erano arrivati 300 mila euro e con il governatore D’Alfonso anche ulteriori 200mila euro per festeggiare il Bicentenario, che avrebbero riguardato due annualità. Si avvia a soluzione quindi la vicenda riguardante il Teatro dopo la protesta dei vertici per la mancanza dei fondi.

“La decisione della Regione Abruzzo di stanziare subito 300.000 € e prossimamennte altri 200.000 € è un primo risultato sulla strada della salvezza del Teatro Marrucino e sono contento di aver contribuito a tale successo”. Cosi Fabrizio Di Stefano, appresa la notizia al termine della riunione di Giunta Regionale.
“Tuttavia - afferma ancora Di Stefano - l’attenzione va mantenuta alta sia per verificare l’arrivo immediato dei fondi, sia per richiedere che d’ora in poi sul Marrucino e sugli altri Enti Culturali ci sia una programmazione che non costringa gli stessi a vivere in perenne emergenza. 
Ma anche su questo, dal prossimo febbraio, ovviamente le cose cambieranno”.
“Intanto la grande mobilitazione della città di Chieti, delle Associazioni Culturali di tutto l’Abruzzo, le tantissime adesioni alla manifestazione prevista per domani davanti alla sede della Regione a Pescara - dice infine Di Stefano - credo abbiano contribuito ad accelerare la scelta regionale ed è ovvio che a questo punto la stessa manifestazione viene annullata, avendo raggiunto lo scopo, pronti semmai a riconvocarla nei prossimi giorni se non verranno mantenute le promesse”.

 

CONDIVIDI: