Venerdì 01 Marzo 2024

CHIETI: CONVEGNO ALLA D'ANNUNZIO "I GIOVANI PER LA LEGALITA' NELLO SPORT"

26/05/2017 - Redazione AbruzzoinVideo

Convegno alla presenza di noti protagonisti del mondo dello sport, della politica, delle istituzioni, della magistratura e del giornalismo in Abruzzo, ieri all'Università G. D' 'Annunzio di Chieti, dal tema "I giovani per la legalità nello sport", che rientra in un più ampio progetto del Corso di Studi "Scienze delle Attività Motorie e sportive dell'Università, Corso presieduto dalla Prof.ssa Angela Baldassarre.

 

Zeman, Stendardo e Pepe. E ancora Antonio Corona e Raffaele Palumbo, rispettivamente Prefetto e Questore di Chieti, Federica Chiavaroli, Sottosegretario di Stato per la Giustizia, Aldo Aceto (Giudice Cassazione), Marinella Sclocco (Assessore regionale all’Istruzione e alle Politiche sociali); Antonio Viola (Ass. allo sport Comune Chieti) Giorgio Napolitano (Presidente del Corso di Studi “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate). Ciro Venerato e Luigi Di Marzio (Caposervizio Tg3 Abruzzo e redattore “Il Centro”). Sono stati questi i principali stakeholder che hanno accolto l’invito degli studenti del Corso di Studi “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”,  a un confronto diretto sul tema della legalità nello sport.  L’incontro, che si è tenuto ieri mattina nella sede di viale Abruzzo a Chieti, ha chiuso il ciclo di lezioni del progetto “Comunicazione e giornalismo sportivo” del Corso di Laurea “Scienze delle attività motorie e sportive” che, patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti d’Abruzzo e tenuto dai giornalisti Marco Tontodonati e Daniela Burgassi, è stato l'occasione per riflettere ancora una volta sull'importanza strategica dello sport inteso come rispetto della legalità ed educazione alla prevenzioneTantissime le domande, i quesiti e le proposte degli studenti che, spiega la prof.ssa Angela Di Baldassarre, sono stati i veri protagonisti del seminario. Un acceso dibattito in cui si sono confrontate tutte le parti più rappresentative della società con un unico obiettivo condiviso: quello di salvaguardare la legalità nello sport combattendo insieme ogni forma di violenza e prevaricazione.  "Con Calciopoli – ha affermato Zeman in risposta ad alcune domande degli studenti – si è fatta pulizia ma non basta. 

Il sistema lo fanno quelli che stanno dentro e sarebbe importante per questo cambiare chi rovina il sistema. Diversi  

anni fa feci delle denuncie e non mi fu vicino nessuno" 

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