Domenica 21 Luglio 2024

Sanità

Tumore prostata, eseguite all'ospedale Mazzini di Teramo le prime quattro Pet con radiofarmaco Psma, la metodica diagnostica più sensibile e specifica

20/03/2024 - Redazione AbruzzoinVideo
Tumore prostata, eseguite all'ospedale Mazzini di Teramo le prime quattro Pet con radiofarmaco Psma, la metodica diagnostica più sensibile e specifica

Da domani al via nell'azienda sanitaria di Teramo la terapia con il Radio-223

Eseguite al Mazzini le prime quattro Pet con radiofarmaco Psma, che ad oggi è la metodica diagnostica più sensibile e specifica per il tumore della prostata. E’ infatti più sensibile da un punto di vista diagnostico e consente di evidenziare anche piccole metastasi che con altre metodiche potrebbero non essere rilevate.

La Asl di Teramo, prima in Abruzzo, per ora esegue questo tipo di esame ogni lunedì all’interno della Medicina nucleare: il prossimo 25 ne sono previsti altrettanti. Domani intanto inizia, per la prima volta all’interno dell’azienda, la terapia con Radio 223-Cl2 che è utile per i pazienti affetti da metastasi ossee del carcinoma prostatico. Consente anche di ridurre la sintomatologia dolorosa e migliorare nettamente la qualità della vita del paziente. Una ulteriore risposta della Asl di Teramo ai cittadini, finora costretti a rivolgersi ad altre aziende sanitarie. Un tassello che si pone nel quadro della realizzazione di Pdta (percorsi diagnostico-terapeutici) dedicati a varie patologie, soprattutto oncologiche, in cui il paziente viene messo al centro di un sistema che ruota attorno a lui.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Asl Teramo

Potrebbero interessarti

La volontà della Regione Abruzzo di individuare la zona di Villa Mosca per la costruzione del nuovo ospedale ci soddisfa pienamente dichiara in una nota il segretario provinciale UGL Salute Stefano Matteucci.

Verì: Già deliberato l’incremento di risorse per la realizzazione del nuovo nosocomio

Le novità in tema della revisione del vincolo di esclusività del professionista sanitario pubblico dipendente, introdotte nel periodo pandemico, vengono prorogate e riviste, in funzione della perdurante e profonda crisi della presenza di professionisti sanitari nel sistema salute italiano.

All’ospedale di Chieti l’équipe di Umberto Benedetto, Direttore del Dipartimento Cuore e della Cardiochirurgia, ha aperto la strada alla cardiochirurgia robotica con un intervento di bypass coronarico utilizzando il “Da Vinci” in dotazione all’ospedale.