Lunedì 04 Marzo 2024

Cronaca

Trasportava carne su un mezzo non adatto, fermato dalla Polizia di Stato di L’Aquila.

08/02/2024 - Redazione AbruzzoinVideo
Trasportava carne su un mezzo non adatto, fermato dalla Polizia di Stato di L’Aquila.

Sorpreso un autocarro di piccole dimensioni che trasportava, in maniera difforme rispetto alla normativa sugli alimenti deperibili, carne destinata al confezionamento di prodotti etnici, nello specifico di kebab

Nell’ambito di controlli in ambito autostradale svolti dalla Polizia di Stato nel territorio marsicano, gli operatori della Polizia Stradale di Avezzano, in stretta collaborazione con il servizio “igiene degli alimenti” della locale ASL, hanno sorpreso un autocarro di piccole dimensioni che trasportava, in maniera difforme rispetto alla normativa sugli alimenti deperibili, carne destinata al confezionamento di prodotti etnici, nello specifico di kebab.

 

Tali generi alimentari devono essere trasportati da un veicolo idoneo a garantire una temperatura controllata di -18° C, mentre quello utilizzato era privo di dette caratteristiche di refrigerazione e la struttura non era adeguatamente coibentata, tanto che la temperatura interna rilevata è risultata di qualche grado sopra lo zero termico.

 

D’intesa con il personale veterinario, il carico di oltre cinque quintali di carne è stato sequestrato per essere successivamente distrutto e sul vano di carico del veicolo sono stati apposti sigilli di alta sicurezza.

 

Mille gli euro di sanzione per il conducente del mezzo

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

L'Aquila Polizia di Stato

Potrebbero interessarti

La squadra Mobile della Questura di Teramo ha eseguito otto misure cautelari in carcere e perquisizioni in diverse località, comprese le case circondariali di Teramo, Viterbo, Pescara e Roma Rebibbia. I reati contestati sono spaccio di sostanze stupefacenti e accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti.

"Ditemi cosa devo fare". Sono le parole pronunciate ai poliziotti, subito prima di aprire la porta e lasciarli entrare in casa, dal 23enne di Pescara che per 44 ore è rimasto sul parapetto del suo balcone, al quinto piano di un palazzo del centro della città, minacciando il suicidio.

La Sasi comunica che a seguito di segnalazione di controlli interni riconducibili a situazioni di disagio per gli utenti nelle ore di maggior consumo della risorsa idrica, si necessita, oltre alle interruzioni settimanali già programmate e comunicate, di un intervento di interruzione della fornitura non differibile

Con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari i finanzieri della Compagnia di Avezzano hanno portato a termine un articolato controllo antiriciclaggio e di polizia economico-finanziaria nei confronti di un’attività “compro oro” presente nel territorio marsicano.