Mercoledì 22 Luglio 2026

Cronaca

Sicurezza sul litorale della Costa dei Trabocchi, stretta della Prefettura: vigilanza rafforzata in otto comuni della costa teatina

25/06/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Sicurezza sul litorale della Costa dei Trabocchi, stretta della Prefettura: vigilanza rafforzata in otto comuni della costa teatina

il Prefetto di Chieti Silvana D'Agostino

In arrivo controlli più incisivi contro infiltrazioni criminali nel settore turistico e alberghiero. Dal 25 giugno scattano le nuove misure previste dal Decreto Sicurezza 2026

Rafforzare la prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel settore turistico-alberghiero e potenziare il controllo del territorio nei principali centri costieri della provincia. Sono questi i temi al centro della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata oggi in Prefettura dal prefetto Silvana  D'Agostino alla presenza del questore di Chieti, dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza e dei sindaci dei principali comuni del territorio.

Nel corso dell'incontro è stata illustrata la bozza del protocollo ministeriale per la prevenzione amministrativa antimafia nel comparto turistico-ricettivo e della ristorazione, un settore considerato particolarmente esposto ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata attraverso fenomeni di riciclaggio, usura ed estorsione. L'obiettivo dell'accordo è quello di creare una rete di controlli tra Prefettura e Comuni, fornendo agli Sportelli Unici per le Attività Produttive strumenti più efficaci per valutare le richieste di autorizzazione all'apertura di nuove attività ricettive e di ristorazione. In particolare, gli enti locali potranno contare su specifici "indicatori di rischio", elaborati da una Cabina di Regia di prossima istituzione, che consentiranno di segnalare situazioni sospette e richiedere alla Prefettura verifiche antimafia anche per attività private.

Il protocollo punta inoltre alla costituzione di un Osservatorio provinciale permanente che coinvolgerà, oltre alle amministrazioni pubbliche, anche Procure della Repubblica, Forze dell'Ordine, Agenzia delle Entrate, sistema bancario e postale, Camera di Commercio, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, ordini professionali e Università, con l'obiettivo di monitorare costantemente i fenomeni a rischio e aggiornare gli strumenti di prevenzione. Sul fronte della sicurezza urbana, il prefetto D'Agostino ha annunciato l'entrata in vigore, dal 25 giugno, delle nuove zone a vigilanza rafforzata previste dal Decreto Sicurezza 2026.

Le aree interessate saranno quelle dei comuni di Ortona, Francavilla al Mare, Fossacesia, San Vito Chietino, Vasto, San Salvo, Rocca San Giovanni e Casalbordino. Grazie alla nuova normativa, nelle zone individuate saranno intensificati i controlli delle forze dell'ordine e potranno essere adottati provvedimenti di allontanamento o divieto di accesso nei confronti di soggetti responsabili di comportamenti violenti, minacciosi o particolarmente molesti. L'obiettivo dichiarato è garantire una maggiore sicurezza nei centri costieri durante la stagione estiva, tutelando cittadini, turisti e attività economiche e preservando la piena fruibilità degli spazi pubblici.

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