Nuovo episodio di inciviltà e vandalismo nel cuore di Pescara. Nel mirino dei soliti ignoti sono finite quattro panchine situate attorno a un albero in piazza Sacro Cuore, completamente imbrattate e deturpate con l'uso di vernice nera e sigle. Un gesto sfregiante che ha comportato un notevole dispendio di tempo e risorse per la comunità.
Gli addetti di Ambiente Spa sono dovuti intervenire d'urgenza, impiegando circa 45 minuti per la pulizia di ciascuna seduta, sottraendo così uomini e mezzi alle consuete attività di igiene urbana sul resto del territorio cittadino.
«Non trovo parole per esprimere il mio sconcerto di fronte ad episodi di questo genere che condanno fermamente – dichiara con fermezza l'assessore Claudio Croce –. Non si può pretendere che un servizio funzioni al massimo se i primi ad ostacolarlo sono alcuni cittadini con comportamenti incivili. Così facendo si deturpa la città, dando un'idea di incuria e sciatteria di cui né Ambiente Spa né il Comune hanno responsabilità. Gli sforzi e gli investimenti dell'Amministrazione sono quotidiani, ma di fronte a questi atti manca del tutto la volontà di vedere Pescara pulita. Gli autori usano sigle per firmarsi sapendo di sbagliare: mi auguro si possa risalire ai responsabili tramite le telecamere di videosveglianza o le testimonianze». Anche il presidente di Ambiente Spa, Riccardo Chiavaroli, sottolinea le conseguenze economiche e d'immagine per la città: «Fatti del genere si ripetono ciclicamente in varie zone e la nostra società si fa carico di rimuovere scritte e disegni. Si tratta di un costo che grava interamente sulla collettività, sia in termini finanziari sia per il danno all'immagine complessiva di Pescara. Basterebbe davvero poco da parte di tutti per contribuire al decoro urbano».
