Lunedì 08 Dicembre 2025

Cronaca

Incendi in Val di Sangro bruciano centraline e creano problemi a telefonia e internet

10/08/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Incendi in Val di Sangro bruciano centraline e creano problemi a telefonia e internet

Danneggiate le cabine Telecom alle quali si appoggia la Macrotel Italia Srl di Lanciano che si scusa con l clientela per i disagi e avvia iniziative.

Gli incendi che ci sono stati nei giorni scorsi in vari centri della Val di Sangro e della Costa dei trabocchi hanno bruciato e quindi messo fuori uso anche tralicci e centraline della telefonia e per la connettività internet.

“I roghi - spiegano all’azienda Macrotel Italia Srl, operatore nazionale di settore con sede a Lanciano (Ch) - hanno purtroppo aggredito e devastato alcune cabine Telecom, alla quale ci appoggiamo per i nostri servizi. Per questo - aggiungono - diversi nostri clienti, in Abruzzo, che è il nostro territorio, ma anche in Sicilia, Piemonte e Veneto, hanno avuto problemi, soprattutto a livello telefonico”.

Apparecchi muti e connessione inesistente, con conseguenti disservizi per attività commerciali e imprenditoriali durati un paio di giorni, il tempo di ripristinare e riattivare le linee. “Disservizi - viene sottolineato - che hanno impattato sulla nostra clientela, ma che non sono dipesi da noi, ma da eventi calamitosi, quali i roghi e smottamenti del suolo. In ogni caso - viene fatto presente - abbiamo deciso di andare incontro ai nostri clienti che hanno sofferto disagi, omaggiandoli di un bonus di dieci euro da utilizzare per la telefonia. Nei prossimi giorni saranno contattati e sarà loro comunicato l’omaggio che abbiamo deciso di fare”.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Polizia di Stato e forze dell’ordine impegnate in servizi congiunti, controllate 246 persone e 164 veicoli; sequestrata cocaina e denaro contante

L’indagine, avviata nel settembre 2024 sotto la direzione della Procura della Repubblica di Pescara, ha ricostruito un articolato sistema di spaccio al dettaglio di cocaina, gestito da due nuclei familiari residenti nella stessa palazzina di via Aldo Moro, nel quartiere San Donato. 15 le misure cautelari.

Aggravata la misura cautelare: l’uomo, già destinatario del divieto di avvicinamento, è stato tradotto in carcere dai Carabinieri di Castel Frentano

L’indagine, avviata nell’estate 2023 dopo il tentato omicidio di un addetto alla sicurezza di un locale notturno, ha portato a 17 persone indagate, tra uomini e donne di età compresa tra 24 e 65 anni, per produzione, traffico e detenzione di cocaina e hashish ai fini di spaccio. Il gruppo operava principalmente ad Avezzano e in altri comuni della Marsica, rifornendosi nei quartieri periferici di Roma. Alcuni soggetti si occupavano del trasporto, altri dello spaccio e della gestione dei proventi.