Marted 22 Settembre 2020

Cronaca

Coronavirus, la Regione Abruzzo risponde all'sos dello Zoo d'Abruzzo, una realtà che va sostenuta

16/04/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus, la Regione Abruzzo risponde all'sos dello Zoo d'Abruzzo, una realtà che va sostenuta

Febbo Sospiri e Bocchino visitano lo Zoo e consegnano al patron Mario Bellucci il documento che attesta l'impegno economico destinato dal Consiglio Regionale all'area faunistica in cambio di biglietti per le scuole abruzzesi

Sono giunti allo Zoo d'Abruzzo di Rocca San Giovanni per dimostrare concretamente che la Regione è vicina anche a questa realtà faunistica e turistica della Regione, che ogni anno attira migliaia di visitatori e che ora, a causa dell'emergenza Covid- 19, si trova in estrema difficoltà. Sono il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, l'assessore Mauro Febbo e la consigliera regionale Sabrina Bocchino che, in rappresentanza di tutto il consiglio regionale, stamane hanno visitato la struttura ed i suoi animali ed hanno consegnato la delibera che attesta il fondo di 12mila euro destinato dalla Regione al sostegno di questa attività ed alla sopravvivenza degli oltre 250 animali che ospita ed accudisce. In cambio Mario Bellucci ha donato alla Regione i biglietti di ingresso allo Zoo che saranno consegnati alle scuole abruzzesi. Con grande commozione e riconoscenza Mario Bellucci, il patron dello Zoo nato nel 2011, ha ringraziato gli esponenti regionali per l'importante gesto." Sono contento che per la prima volta esponenti della Regione vengano in visita al nostro Zoo, che abbiano potuto vedere cosa abbiamo creato in questi anni e conoscere i nostri progetti ambiziosi che purtroppo sono stati frenati dall'emergenza in atto. Stiamo vivendo un brutto momento ed i costi sono davvero esorbitanti, soprattutto per la carne ed il foraggio. Crediamo nella solidarietà delle persone e ringraziamo chi ci sta già aiutando in questo momento, come i vari negozi di ortofrutta che hanno risposto al nostro appello ed ogni giorno ci riforniscono dandoci una grossa mano per nutrire gli animali." E' un momento davvero critico per l'area faunistica costretta a chiudere a causa dell'emergenza sanitaria e senza la vendita degli ingressi non ci sono risorse per dare cibo agli animali che necessitano di carne, pesce, frutta verdura e soprattutto foraggio. Una situazione disarmante per la famiglia Bellucci che con passione e grande amore per gli animali ha creato questo Zoo credendo fortemente in un progetto turistico e didattico ma soprattutto di tutela degli animali in estinzione.Lo Zoo è infatti riuscito ad ottenere lo scorso anno un importante riconoscimento che lo qualifica ulteriormente,è diventato giardino zoologico e questo grazie anche ad uno staff di etologi e veterinari che seguono tutti gli animali e ne consentono la tutela della specie. Un premio alla grande attenzione ed alla perseveranza che negli anni la famiglia Bellucci ha dimostrato. "E' importante che la Regione  Abruzzo ci sostenga non solo in questo momento di crisi ma che premi il nostro lavoro di anni per creare uno Zoo che è davvero diventato una realtà importante per il territorio regionale. - dice Bellucci - Per noi avere il sostegno della Regione è fondamentale e gratifica ancor più il nostro impegno ed il nostro sacrificio." Per superare questa fase Covid 19 si confida anche nel buon cuore degli imprenditori Abruzzesi e non solo  perchè possano intervenire con un contributo e nella solidarietà delle famiglie di tutta Italia. Basterà comprare un biglietto on line per sostenere lo Zoo d'Abruzzo e salvare gli animali bellissimi che vivono e si riproducono in quest'area.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

"Nonostante la trasformazione delle feste di settembre per evitare assembramenti si sono creati purtroppo spontaneamente"

L’uomo si era specializzato nella coltivazione di diverse varietà di cannabis ognuna con un diverso principio attivo.

Il manager Di Giosia lancia un appello alla responsabilità verso se stessi e verso gli altri e chiede che si intensifichino i controlli.

L'associazione ambientalista esegue una ricognizione e scopre una situazione sconcertante con la scoperta di sversamenti illeciti.