Lunedì 15 Luglio 2024

Cronaca

Coronavirus, attivate le prime Usca per cura a domicilio in provincia di Chieti

02/04/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus, attivate le prime Usca per cura a domicilio in provincia di Chieti

Tre le sedi individuate dalla Asl Lanciano Vasto Chieti,una per ciascuna area distrettuale

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha attivato le prime tre Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) per la cura a domicilio dei pazienti affetti da Covid-19 che non hanno bisogno di essere ricoverati in ospedale. Sono tre le sedi finora individuate, una per ciascuna area distrettuale: per quella di Chieti nei locali del distretto sanitario di Orsogna, per l’area di Lanciano nell’ex sede della guardia medica a San Vito Chietino e per Vasto nella medicina turistica a San Salvo Marina. L’organico iniziale è di quindici medici di continuità assistenziale, destinato a essere incrementato, con l’affiancamento di professionisti infermieri. Subito dopo partiranno anche le altre quattro Usca con sede a Chieti, Francavilla al Mare, Atessa e Gissi. Il servizio, operativo dalla prossima settimana, sarà garantito tutti i giorni, dalle ore 8 alle 20. E’ già cominciata la formazione dei medici ed è in corso la dotazione di strumenti e attrezzature. La Asl adempie a quanto previsto nell’ordinanza n. 11 con la quale il Presidente della Giunta regionale d’Abruzzo ha istituito le Usca. Lo rende noto la stessa Asl Lanciano Vasto Chieti.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Bussi, scomparsa sindaco La Gatta, il cordoglio dei parlamentari abruzzesi FdL

Gli agenti della squadra volante lo hanno fermato per un controllo di routine ha scoperto che l’uomo aveva numerose denunce a carico.

La conoscenza con la vittima era nata sui social. L’uomo è ai domiciliari.

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Pescara e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Penne, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari sul coinvolgimento dei due giovani in truffe perpetrate ai danni di anziani residenti nella provincia di Pescara, in particolare in episodi avvenuti nel comune di Penne lo scorso settembre