Sabato 27 Febbraio 2021

Turismo e Natura

“Vieni amore, vieni piccolino”,così una signora di Lanciano ha nutrito una femmina di lupo affamata

28/10/2019 - Redazione AbruzzoinVideo

Non era un cane o un gatto ma un bellissimo esemplare di lupo femmina. È così naturale e pieno di tenerezza l’incontro ravvicinato con un lupo che, una signora di Lanciano, Maria D.C. in gita in montagna ieri a Campo Imperatore, ha avuto il privilegio di fare.

Vieni amore, vieni piccolino, è lì la carne mangia. Scena meravigliosa che in Abruzzo non è un caso isolato. "Era l’ora di pranzo, stavamo preparando salsicce e carne alla brace dopo una sosta nel corso della scampagnata, quando ad un tratto notiamo avvicinarsi lei, una femmina piccolina di lupo, - ci ha raccontato la signora ancora emozionata - aveva paura ed ho notato che aveva le mammelle gonfie, ho pensato stesse allattando e magari i suoi cuccioli la stavano aspettando affamati. Poco distante da noi c’era un altro lupo, penso il maschio, che stava controllando, ma lei sono certa - ha detto la signora Maria - si è spinta fino a valle solo per fame. Ha rischiato perché era stremata. Sono riuscita a farla avvicinare ed a darle un pezzo di carne che ha divorato, poi le ho lasciato un piatto con tanta carne, l’ho messo in terra, lontano da noi cosicché potesse mangiare senza paura. Ha mangiato tutto. È stato un momento davvero bello ed emozionante. Sono certa che la lupa ora potrà avere più forze per crescere i suoi piccoli. - continua la signora Maria - Non ho avuto paura affatto anche se i miei amici e i parenti temevano che potesse mordere. Ma la lupa era dolcissima, aveva paura, tremava, era magrolina. Penso di aver fatto un bel gesto e mi si è riempito il cuore pensando ai cuccioli della lupa. I lupi, gli orsi e tutti gli animali che abitano le montagne del nostro Abruzzo sono il nostro patrimonio, io li amo - dice le signora Maria che conclude - abbiamo visto anche tantissimi caprioli correre liberi, che spettacolo della natura! ”.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Ieri, nella sala incontri della sede camerale, è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa denominato “Parchi del Centro-Sud” tra la Camera di Commercio di Cosenza, il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale della Sila.

La Stazione Ornitologica Abruzzese ha appena concluso il censimento del raro rapace. La Regione si conferma una delle roccaforti della specie in Italia.

Il Parco Nazionale della Majella e i Comuni dell’Area Casauriense (Bolognano, Castiglione a Casauria, Tocco da Casauria e Torre dè Passeri) hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per un programma di valorizzazione dei patrimoni storici, architettonici e ambientali compresi nel territorio dell’alta Val Pescara e legati con la presenza del nucleo religioso dell’Abbazia di San Clemente a Casauria.

Nel corso di uno studio sono stati campionati i fondali del Lago a varie profondità. Trovate ben nove specie di macrofite, tra piante acquatiche, muschi sommersi e alghe di grandi dimensioni”.