Venerdì 17 Aprile 2026

Sanità

Bando per infermieri alla Asl, l’Opi Chieti : “Nella commissione nessun dirigente infermiere, rischio per assunzioni e assistenza”

05/03/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Bando per infermieri alla Asl, l’Opi Chieti : “Nella commissione nessun dirigente infermiere, rischio per assunzioni e assistenza”

Il presidente dell'Ordine, Giancarlo Cicolini: Siamo di fronte a un'impostazione che, escludendo chi ha le competenze specifiche per giudicare, rischia di limitare il riconoscimento del nostro ruolo professionale in una fase così delicata.

Desta preoccupazione la composizione della commissione esaminatrice nominata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti per la procedura di assunzione di infermieri a tempo determinato.

A sollevare dubbi è l’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) della provincia di Chieti, che teme possibili rallentamenti o addirittura il blocco della selezione. Secondo quanto evidenziato dall’Ordine, nella commissione mancherebbe infatti un dirigente delle professioni sanitarie, figura normalmente prevista proprio per valutare le competenze professionali dei candidati. «C’è il rischio altissimo e concreto che l’intera procedura venga compromessa», avverte il presidente provinciale dell’Opi, Giancarlo Cicolini. «Siamo di fronte a un’impostazione che, escludendo chi ha le competenze specifiche per giudicare, rischia di limitare il riconoscimento del nostro ruolo professionale in una fase così delicata».

«È difficile immaginare che la presidenza di una commissione esaminatrice per assumere medici venga affidata a un infermiere; allo stesso modo non si comprende perché le nostre competenze debbano essere valutate senza il doveroso coinvolgimento della dirigenza infermieristica». L’Opi, condividendo le perplessità e l’allarme sollevato nelle ultime ore anche dalle organizzazioni sindacali, chiede quindi alla Asl Lanciano Vasto Chieti di fare un passo indietro e procedere alla revoca degli atti in autotutela, ricostituendo in tempi rapidi la commissione d’esame nel rispetto della normativa. Una richiesta che nasce anche dall’urgenza di rafforzare gli organici.

«I nostri ospedali hanno un bisogno enorme e urgente di infermieri per continuare a garantire l’assistenza – conclude Cicolini –. Sarebbe un danno insopportabile per i cittadini veder sfumare o tardare i contratti per questioni che potevano essere evitate con un maggiore coinvolgimento della dirigenza infermieristica». L’Ordine ribadisce infine la propria disponibilità a un confronto istituzionale immediato, con l’obiettivo di tutelare la professione e, soprattutto, il diritto alla salute dei cittadini.

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