Venerdì 25 Settembre 2020

Politica

Memmo (Lega): Commercio annientato dal governo Pupillo. Lanciano aspetta il Regolamento delle preinsegne pubblicitarie dal 2014”.

12/12/2019 - Redazione AbruzzoinVideo
Memmo (Lega): Commercio annientato dal governo Pupillo. Lanciano aspetta il Regolamento delle preinsegne pubblicitarie dal 2014”.

Il coordinatore cittadino della Lega Fausto Memmo interviene sul tema del commercio in città: “il Sindaco Pupillo e l’assessore Caporale hanno massacrato il commercio lancianese.

“L’attuale governo cittadino si sta dimostrando, purtroppo da anni, incapace e non all’altezza di tutelare ed incentivare il commercio e tutti i comparti dell’economia cittadina. Ormai la città vive in una situazione di “auto-governo” nella quale gli operatori economici che stoicamente provano a rimanere aperti si organizzano autonomamente, in via individuale oppure consorziata, al fine di incentivare e promuovere il commercio cittadino. La Giunta Pupillo è efficiente nell’attribuire patrocini, ovviamente gratuiti, e nell’appropriazione di meriti altrui ma totalmente assente per quanto concerne le attività di supporto e di coordinamento”. Il coordinatore cittadino della Lega Fausto Memmo interviene sul tema del commercio in città ed aggiunge: “il Sindaco Pupillo e l’assessore Caporale hanno massacrato il commercio lancianese. La strenua difesa di una Z.T.L. che ha svuotato il centro storico, il centro della città paralizzato dal punto di vista della viabilità e del traffico, l’adozione di un Piano Dehors che penalizza ancora di più il commercio sono solo gli “interventi” più recenti, ma c’è un Regolamento delle preinsegne pubblicitarie che Lanciano aspetta da anni. Memmo sollecita, dunque, l’immediata adozione di un Regolamento delle preinsegne, quale strumento di ausilio per gli operatori economici della città. “Nel luglio 2014 scoppiava il caos delle preinsegne pubblicitarie, con la rimozione di circa 460 cartelli e la relativa sanzione amministrativa pecuniaria poiché considerate abusive. Da quel momento commercianti, ristoratori, albergatori e titolari di attività varie non hanno potuto più regolarizzare la propria posizione né avviare un nuovo iter autorizzatorio, stante l’assenza di una regolamentazione specifica in materia. Ad oggi, dunque, chi ha un’attività deve sperare di essere “trovato”, giacché non può pubblicizzarla. Ciò nuoce notevolmente soprattutto nel periodo natalizio, caratterizzato da una maggiore affluenza in città grazie alle numerose iniziative organizzate dagli operatori economici lancianesi. La lotta all’abusivismo ed il pieno rispetto della Codice della Strada trovano certamente pieno sostegno dal nostro movimento politico- sostiene Memmo- ma sono trascorsi, ormai, troppi anni e le difficoltà degli operatori commerciali sono arrivate al punto che questa maggioranza di governo cittadino non può più sottrarsi dal regolamentare questa importante materia. “Ogni giorno- aggiunge Memmo- Lanciano viene visitata da centinaia di turisti ed utenti di fuori città mostrandosi impreparata ad accoglierli e dare a loro precise ed adeguate informazioni direzionali su dove rifocillarsi, alloggiare e fare acquisti”. Per il coordinatore cittadino della Lega, occorre intervenire in maniera urgente ed indifferibile. “La regolamentazione delle preinsegne pubblicitarie- conclude Memmo- appare urgente ed indifferibile, giacché assolve alle esigenze di salvaguardare la sicurezza del traffico veicolare ed ai bisogni dell’imprenditoria nei vari settori economici”.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

La spesa finanziata dallo Stato per mettere in sicurezza le scuole in base alle disposizioni ministeriali anticovid ammonta a 70 mila euro.

Gli assessori della Giunta di centrosinistra al comune di Lanciano approfittano della conferenza stampa, convocata per replicare alle accuse lanciate dal centrodestra, per fare un bilancio di quanto finora fatto in questi anni di Governo cittadino.

Il sindaco Mario Pupillo non ci sta alle dichiarazioni fatte dagli esponenti del centrodestra e con toni abbastanza aspri, non lesinando anche accuse di "dittatura amministrativa" e "trasformismo politico" stamane in una conferenza stampa con la sua giunta replica dati alla mano e per ogni settore quanto fatto in questo mandato, difendendo a spada tratta il proprio operato.

A Chieti la sfida sarà tra il candidato del centrodestra di Stefano e il candidato scelto dal centrosinistra Ferrara, mentre ad Avezzano si contenderanno la poltrona di primo cittadino Di Pangrazio, sostenuto da 8 liste civiche ed il candidato della Lega Genovesi.