Marted 16 Luglio 2024

Politica

Il Patto per l’Abruzzo propone la Riserva naturale lago di Bomba

14/06/2024 - Redazione AbruzzoinVideo

Il testo è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa sulle rive del lago nel comune di Colledimezzo, a cui hanno preso parte i Consiglieri regionali Alessio Monaco, Antonio Blasioli, Vincenzo Menna, Silvio Paolucci, Antonio Di Marco, Francesco Taglieri e il Capogruppo Luciano D’Amico, e tutti i sindaci dei sette comuni interessati.

Turismo, sviluppo sostenibile, valorizzazione e tutela del territorio, economie locali e transizione ecologica. Tutto in un'unica proposta di legge regionale che istituisce la Riserva naturale Lago di Bomba, nei comuni di Atessa, Bomba, Colledimezzo, Pennadomo, Pietraferrazzana, Monteferrante e Villa Santa Maria. L’iniziativa è sostenuta e sottoscritta da tutto il gruppo Patto per l’Abruzzo, che compone l’opposizione nel Consiglio regionale, ed è messa nero su bianco nella proposta normativa che porta la prima firma di Alessio Monaco (AVS).

Il testo è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa sulle rive del lago nel comune di Colledimezzo, a cui hanno preso parte i Consiglieri regionali Alessio Monaco, Antonio Blasioli, Vincenzo Menna, Silvio Paolucci, Antonio Di Marco, Francesco Taglieri e il Capogruppo Luciano D’Amico, e tutti i sindaci dei sette comuni interessati.

“Abbiamo voluto presentare questa iniziativa a tutti gli abruzzesi e le abruzzesi, proprio sulle rive del Lago – spiega D’Amico - perché questi luoghi devono tornare al centro dell’attenzione e del dibattito politico. E devono farlo attraverso la ricerca di un modello di sviluppo che sia basato sul rispetto dell’ambiente, sulla sostenibilità, sulla valorizzazione del territorio e la tutela del patrimonio naturalistico, che fa della nostra terra quella Regione Verde d’Europa che in Italia rappresenta un unicum. L’obiettivo è quello di generare valore, arricchendo il territorio con investimenti che portano benefici a lungo termine, grazie a risorse come il Lago di Bomba che non sono delocalizzabili e che, se adeguatamente valorizzate, possono diventare un bene certo, inesauribile e che guarda in ottica green al futuro della nostra regione e di questo territorio. Con questa iniziativa rifiutiamo, quindi, nettamente la visione, o meglio la non visione, di chi vuole estrarre valore, e non generarlo, depauperando territori che in tutto il resto del mondo sarebbero oggetto di cura estrema per il loro enorme potenziale”.

A spiegare i dettagli della Proposta di legge è stato il Consigliere Alessio Monaco “La riserva naturale regionale Lago di Bomba ha finalità di conservare gli ambiti a elevata naturalità e le caratteristiche paesaggistiche esistenti; di salvaguardare la risorsa idrica lacuale, nonché di promuovere servizi  ecosistemici,  tutelando le attività tradizionali delle popolazioni locali. I confini della riserva non coinvolgono i centri abitati dei comuni, ma insistono sulle pertinenze del bacino idrico e delle sue rive. A corredo della proposta abbiamo presentato una cartografia dettagliata che ne individua chiaramente gli ettari interessati e i confini.

L’estensione totale della Riserva sarà di circa 945 ha (ettari), così suddivisi:

Comune di Atessa 50 ha;

Comune di Bomba 310 ha;

Comune di Colledimezzo 100 ha;

Comune di Monteferrante 4 ha;

Comune di Pennadomo 126 ha;

Comune di Pietraferrazzana 55 ha;

Comune di Villa Santa Maria 300 ha.

Abbiamo voluto coinvolgere, sin dalla genesi del progetto, i sindaci dei Comuni interessati – presenti oggi alla Conferenza Stampa - affinché questa iniziativa rappresenti un’opportunità di crescita per tutta la comunità”.

I consiglieri regionali hanno poi sottolineato come il comprensorio del Lago di Bomba sia caratterizzato dalla presenza di un alto numero di siti di interesse turistici e naturalistici. Il territorio per decenni è stato oggetto di un flusso di visitatori considerevoli, anche grazie alla presenza di strutture ricettive che cingevano il lago, creando economia e accoglienza nel territorio. Oggi, però, quelle attività sono cessate anche per la mancanza di una visione strategica e di investimenti mirati da parte della Regione Abruzzo sull’intero territorio. Una mancanza che ha portato pesanti ripercussioni sull’occupazione e l’economia locale, traducendosi in un alto tasso di spopolamento. La proposta di Legge presentata oggi ripristina la consona vocazione green, turistica e naturalistica del bacino idrico e lo salvaguarda da speculazioni che contrastano con questa vocazione.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Provincia di Chieti

Potrebbero interessarti

Patrizia Martelli e Adelchi Sulpizio hanno firmato questa mattina, nella Sala Giunta del Comune, alla presenza del Sindaco di Pescara, Carlo Masci la nomina ad assessori.

“La decisione di tenere fuori la Lega dal governo cittadino di Montesilvano sarà oggetto di una profonda valutazione”. A sottolinearlo è il vice segretario regionale della Lega Abruzzo, Sabrina Bocchino.

Il Consiglio Provinciale dell’Aquila ha approvato il finanziamento di 1,9 milioni per la messa in sicurezza della tratta viaria denominata “San Leonardo”, ricompresa nel Comune di San Pio delle Camere.

Nell’assemblea di oggi la candidatura di Paolini è stata ritirata perché è mancato il sostegno di una parte del centrodestra. Il coordinatore cittadino di Forza Italia lancia un messaggio chiaro agli alleati.