Grande partecipazione, con tante famiglie e bambini, Domenica 26 Aprile, al Parco Villa delle Rose di Lanciano per “Due occhi per chi non vede”, l’iniziativa promossa dal Lions Club Lanciano dedicata a prevenzione, sensibilizzazione e solidarietà sul tema della disabilità visiva. Un evento che ha trasformato il parco, complice una splendida giornata di sole, in un vero presidio di salute pubblica e consapevolezza, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana e al patrocinio del Comune di Lanciano.
Protagonisti assoluti della giornata i cani guida per non vedenti, arrivati dal centro di addestramento Lions di Limbiate, nato nel 1959 e riferimento nazionale del settore. Un’eccellenza che ha portato a Lanciano non solo gli animali, ma soprattutto un messaggio potente: autonomia, dignità e libertà di movimento per chi non vede nel segno della solidarietà. Accanto ai cani guida, alcuni stand dedicati agli screening gratuiti della vista, al controllo dell’ambliopia e alla prevenzione del diabete, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, oltre alla raccolta di occhiali usati destinati a nuove missioni solidali.
La manifestazione si è aperta con il saluto e l’intervento di Nicola Scaricaciottoli, Cerimoniere del Lions Club di Lanciano, che ha rimarcato gli obiettivi del progetto ricordando anche il ruolo e i principi ispiratori del sodalizio. A fine ottobre 2025 sono stati consegnati gratuitamente 2.340 cani guida in tutta Italia, è emerso nel corso dell'iniziativa, ma la lista di attesa è lunga e ogni anno sempre più persone non vedenti aspettano il loro angelo a quattro zampe.
Due cani guida provenienti da Limbiate, accompagnati dai loro istruttori, si sono esibiti in un percorso a ostacoli allestito nel parco. Tra difficoltà simulate, gli animali hanno mostrato con straordinaria precisione la loro capacità di orientamento, guidando i loro istruttori, che si sono finti non vedenti, con sicurezza assoluta. Una bellissima e perfetta collaborazione dove il cane diventa davvero gli occhi di chi non vede, anticipando i pericoli e traducendo lo spazio in movimento sicuro. Un momento che ha colpito profondamente il pubblico presente, restituendo in modo concreto il valore del lavoro di addestramento e il significato più autentico del binomio uomo–animale.
«Il titolo dell'evento "Due occhi per chi non vede" esprime il senso profondo dell’iniziativa – ha spiegato Marcella Rossi –: i cani guida rappresentano un ponte concreto verso l’autonomia delle persone non vedenti, ma la prevenzione resta il primo vero strumento di tutela».
Presenti accanto alla presidente del Club Frentano Marcella Rossi, il presidente del Club Vasto Host Michele Lalla, il coordinatore Gst Francesco d’Adamio, il vice presidente del Lions Club Termoli, poi le Istituzioni: il sindaco,Filippo Paolini, che ha portato il suo saluto, insieme alle assessore Graziella Di Campli e Tonia Paolucci. Ha onorato il club di Lanciano con la sua presenza, rimarcando la valenza dei servizi promossi dal Lions Lanciano, Stefano Maggiani, Governatore del Distretto Lions 108 A Italia, che ha voluto aprire il suo intervento con un ricordo sentito: la scomparsa di Giovanni Fossati, figura storica del Servizio Cani Guida Lions. «Ha trasformato la vita delle persone – è stato ricordato – rendendo possibili libertà, autonomia e speranza attraverso il dono prezioso di straordinari cani a quattro zampe».
«Siamo presenti nelle comunità non solo per aiutare chi ha bisogno – ma soprattutto per fare prevenzione e cultura della salute visiva, - è stato ricordato nel corso dell'iniziativa . Per poi sottolienare e focalizzare sul valore del dono di un cane guida, che rappresenta non solo un supporto funzionale, ma un compagno di vita, il legame tra persona e cane guida è fatto di fiducia assoluta, sicurezza e riconquista dell’indipendenza quotidiana.
M.L.
