Una esplosione si è verificata questa mattina, intorno alle 8, all'interno dello stabilimento della ex Esplodenti Sabino di Casalbordino, recentemente rilevato da una società turca, l'Arca Defence Italy. Immediato l'allarme, con l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco di Vasto insieme al funzionario di guardia da Chieti, dei sanitari del 118 con ambulanze ed elisoccorso, dei volontari della Protezione civile Madonna dell'Assunta di Casalbordino e delle forze dell'ordine, impegnate nella messa in sicurezza dell'area e nei rilievi per ricostruire l'accaduto.
Al momento non sono state rese note le cause dell'esplosione e non è ancora stato comunicato ufficialmente se vi siano persone coinvolte. Secondo le prime informazioni raccolte, ancora in attesa di conferma ufficiale, ci sarebbero una vittima e un ferito grave. Si tratterebbe di un uomo un 60enne di origine campana Carlo Piscopo, che da tempo si era trasferito qui per lavoro, sposato con una donna di Casalbordino. Indagano i carabinieri. Le operazioni di soccorso e gli accertamenti sono tuttora in corso. Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili informazioni ufficiali.

In aggiornamento ore 10.30
Si chiamava Carlo Piscopo, operaio di circa 60 anni originario della Campania e da tempo dipendente della Esplodenti Sabino di Casalbordino, l'uomo che questa mattina ha perso la vita a seguito dell'esplosione avvenuta all'interno dello stabilimento. Piscopo era conosciuto nell'ambiente lavorativo e nella comunità locale. Da anni viveva nel territorio ed era sposato con una signora del posto. Ferito in maniera grave anche un altro operaio di origine molisana.
La tragedia si è consumata intorno alle 8, quando una forte esplosione ha scosso lo stabilimento. Un boato improvviso, durato pochi secondi, ma avvertito distintamente dagli abitanti della zona. In molti hanno raccontato di aver sentito tremare i vetri delle abitazioni e di essere stati colti dalla paura, temendo che potesse essersi verificato un nuovo grave incidente. E così è stato, bilancio una vittima e una persona gravemente ferita. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 con ambulanze ed elisoccorso, i volontari della Protezione civile Madonna dell'Assunta di Casalbordino e le forze dell'ordine, impegnate nella messa in sicurezza dell'area e negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Per Carlo Piscopo non c'è stato nulla da fare. I soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso, mentre l'uomo ferito anche lui residente a Casalbordino ma originario di Montefalcone nel Sannio. La notizia ha riportato dolore e apprensione in una comunità che negli anni ha già vissuto momenti drammatici legati allo stabilimento. Si tratta della settima vittima in tre distinti incidenti accaduti nello stabilimento di contrada Termine.
Lo stabilimento Esplodenti Sabino, recentemente rilevato da una società turca, è ora al centro degli accertamenti degli investigatori. Saranno le verifiche tecniche e le indagini degli organi competenti a chiarire le cause dell'esplosione e la dinamica dell'incidente.
M.L.
