Sabato 24 Gennaio 2026

Cronaca

Colpi in serie sulla costa: arrestato dai Carabinieri ladro seriale a Rancitelli

12/07/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Colpi in serie sulla costa: arrestato dai Carabinieri ladro seriale a Rancitelli

Cinque furti in un mese nei negozi tra Francavilla e Pescara: 54enne finisce in carcere dopo un’indagine dei Carabinieri

 

È stato rintracciato e arrestato nel cuore del quartiere Rancitelli di Pescara, dopo un’attenta attività di osservazione e pedinamento da parte dei Carabinieri della Stazione di Francavilla al Mare, con il supporto della sezione operativa della Compagnia di Chieti. In manette è finito un uomo di 54 anni, originario della provincia di Pescara, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per una serie di furti ai danni di esercizi commerciali della costa.

L’indagine, avviata nel mese di giugno, ha portato a individuare il responsabile di almeno cinque colpi messi a segno con modalità simili: irruzione nei locali, razzia di denaro contante e altri valori per un bottino complessivo stimato in circa 10.000 euro. Decisivi, per le indagini, sono stati i rilievi effettuati sul posto e la visione delle immagini di videosorveglianza, che hanno permesso ai militari di risalire con certezza all’identità del sospettato.

La Procura, condividendo le risultanze investigative, ha emesso la misura cautelare eseguita nelle scorse ore. L’uomo, che si nascondeva nel quartiere popolare di Rancitelli, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Chieti, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di contrasto ai reati predatori, intensificate dai Carabinieri lungo tutta la fascia costiera teatina.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Serata di paura ieri sulla Maiella per quattro giovani escursionisti della provincia di Caserta, soccorsi dal CNSAS Abruzzo in zona Rifugio d'Ugni.

Eseguita dai Carabinieri un’ordinanza di carcerazione per una condanna definitiva legata a fatti del 2017

SMS, telefonate e spoofing per indurre un bonifico: cittadina riconosce il raggiro e sventa la frode