Il mondo dello sport abruzzese e italiano piange la scomparsa di Paola Mauriello, ex ala della Nazionale e consigliera della Federazione italiana pallacanestro Abruzzo, morta a soli 44 anni dopo una malattia. Figura carismatica e punto di riferimento del movimento cestistico femminile, lascia un vuoto profondo non solo tra gli addetti ai lavori, ma in tutta la comunità sportiva.
I funerali si terranno oggi, domani, Lunedì 11 agosto, alle 17, nella chiesa di Sant’Alfonso a Francavilla al Mare, dove parenti, amici, colleghi e atleti le renderanno l’ultimo saluto. Nel corso della sua carriera, Paola Mauriello aveva vestito la maglia azzurra vincendo, nel 2009, i Giochi del Mediterraneo. In Serie A aveva militato in club prestigiosi come Napoli Vomero, Faenza, Ragusa, Basket Parma e Ribera, conquistando con il Napoli Vomero uno scudetto e una Supercoppa. Non solo campo: negli ultimi anni aveva partecipato a “Free Yourself”, il corso per allenatrici della Fip, a conferma della sua volontà di trasmettere alle nuove generazioni passione e competenza.
Dal 2020 era consigliera regionale della Fip Abruzzo, con delega al movimento femminile, e presidente della Yellow Wave, società nella quale allenava e seguiva “i suoi ragazzi” con dedizione instancabile. Lascia il marito Antonello Giordano, il figlio Luciano, i genitori Maria e Giovanni, la sorella Mariolina e il fratello Antonio. Dal Portogallo, dove si trova come capo delegazione dell’Italia Under 20 femminile agli Europei, il presidente della Fip Abruzzo, Francesco Di Girolamo, ha ricordato: “Sono affranto. Paola era una campionessa che dopo la carriera si era messa a disposizione delle giovani generazioni e lavorava con noi dal 2020, essendo al suo secondo mandato. Ha avuto l’enorme merito di essere un duplice punto di riferimento per tutti noi, perché è riuscita a trasmettere grandi valori ai giovanissimi, forte della sua carriera di primo piano come giocatrice, e nel contempo essere un inesauribile bacino di idee e volontà nel nostro consiglio regionale”. Il presidente della Fip, Gianni Petrucci, ha espresso a nome di tutta la pallacanestro italiana le più sentite condoglianze.
Commosso anche il ricordo dell’assessore allo Sport del Comune di Pescara, Patrizia Martelli, che ha annunciato l’intitolazione di una struttura sportiva alla memoria di Mauriello: “La prematura scomparsa di Paola Mauriello lascia un vuoto profondo nel cuore di tutta la comunità sportiva pescarese e abruzzese. In questi sei anni di assessorato ho avuto il privilegio di collaborare spesso con lei, di vederla all’opera, di partecipare a tanti eventi che ha organizzato con una energia inesauribile, sempre animata da un unico obiettivo: i suoi ragazzi. Pescara perde oggi un punto di riferimento sportivo, una figura capace di coniugare passione e competenza con una totale disponibilità ad aiutare e a partecipare ad ogni iniziativa. Paola è stata una giocatrice di talento, un esempio luminoso di dedizione e capacità di educare attraverso lo sport. A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale di Pescara, esprimo il più profondo cordoglio al marito Antonello, al figlio Luciano e a tutta la famiglia. Rivolgo un grazie sentito alla donna, alla sportiva e all’educatrice meravigliosa che è stata. L’impegno che prendo oggi è di intitolarle una struttura sportiva per fare in modo che il suo nome viva per sempre, legato alla città e allo sport”. Domani, Francavilla al Mare si stringe attorno alla famiglia per salutare una donna che ha fatto della pallacanestro la sua missione di vita, lasciando un’eredità che resterà viva negli sguardi e nei sogni di chi ha avuto la fortuna di incontrarla.
