Marted 25 Giugno 2024

CHIETI: Omicidio di Fausto Di Marco, il fermato, Emanuele Cipressi, non risponde al Gip

12/10/2016 - Redazione AbruzzoinVideo

Emanuele Cipressi, 24enne di Chieti, posto in stato di fermo per la morte di Fausto Di Marco, il 40enne ucciso alle 4 di domenica scorsa a Chieti Scalo davanti a un locale, si è avvalso della facoltà di non rispondere nel corso dell'udienza di convalida davanti al gip Luca De Ninis. Il funerale della vittima sarà celebrato nel pomeriggio, alle 15.30, nella cripta della cattedrale di San Giustino a Chieti.

Ieri è stata eseguita l'autopsia sul corpo del 40enne ucciso. Dall'esame, durato alcune ore ed eseguito dal dirigente della medicina legale della Asl di Chieti Pietro Falco, sarebbe emerso che a causare la morte del musicista sarebbe stata una ferita profonda, con i margini sfrangiati, che ha reciso i vasi del collo. Un solo colpo, rivelatosi poi mortale, All'autopsia ha preso parte, quale consulente di parte dell'unico indagato, il dottor Luigi De Pascalis. Secondo il racconto di una giovane che era sul posto, tra Di Marco e Cipressi ci sarebbe stata una colluttazione, dopo un approccio della vittima nei confronti della ragazza, in quel momento Cipressi aveva in mano una bottiglia di birra. Quel che pare certo è che la ferita non presenta i margini tipici della lesione provocata da una lama e ciò, dunque, avvalora l'ipotesi che possa essere stata provocata da un coccio di vetro, come ipotizzato nel provvedimento di fermo.

CONDIVIDI: