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Lanciano, l’ex centro sociale di Olmo di Riccio rinasce e diventa spazio per il “Don Milani”

30/09/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Lanciano, l’ex centro sociale di Olmo di Riccio rinasce e diventa spazio per il “Don Milani”

Consegnate le chiavi alla scuola: intervento da 488mila euro finanziato dal PNRR. Locali completamente ristrutturati e pronti ad accogliere nuove attività didattiche

Nuova vita per l’ex centro sociale di via Napoli, nel quartiere Olmo di Riccio a Lanciano. Questa mattina sono state consegnate alla dirigente dell’Istituto Comprensivo “Don Milani”, Ioletta Martelli, le chiavi dell’immobile, completamente ristrutturato grazie ai fondi del PNRR.

Alla consegna hanno partecipato l’assessore all’Istruzione Angelo Palmieri, il RUP Romano Auriti e il responsabile dei Servizi Scolastici del Comune Davide Di Pilato. L’intervento, inserito nel più ampio progetto di rigenerazione urbana del quartiere, ha avuto un costo complessivo di 488mila euro. I lavori, consegnati il 7 febbraio 2024, sono terminati il 4 aprile 2025, con largo anticipo rispetto alla scadenza del finanziamento PNRR fissata al 30 giugno 2026.

L’obiettivo non è stato soltanto quello di rimettere a nuovo un edificio pubblico, ma di restituirgli una funzione al servizio della comunità, puntando su inclusività, servizi educativi e didattici, cultura, socialità e cittadinanza attiva. Un edificio completamente rinnovato Il progetto ha comportato una profonda trasformazione degli spazi interni ed esterni. Al piano terra sono stati completamente ripensati gli ambienti dell’ex mensa e dei depositi, con la creazione di quattro nuove aree funzionali dotate di servizi igienici dedicati, di un locale tecnico e di un nuovo ufficio destinato alla segreteria scolastica. Importanti anche gli interventi sull’involucro dell’edificio: sono state sostituite gronde e pluviali, rivista l’impermeabilizzazione della copertura e potenziato l’impianto fotovoltaico.

Realizzato inoltre il cappotto termico sulle facciate e sostituiti gli infissi con nuove finestre a taglio termico. Completamente rinnovati anche gli impianti elettrico, termico e sanitario, mentre gli ambienti interni sono stati interessati dal rifacimento delle pavimentazioni, dei rivestimenti dei servizi igienici e dalla tinteggiatura generale. «Siamo soddisfatti di aver consegnato i locali alla dirigente del Comprensivo Don Milani – ha commentato l’assessore Angelo Palmieri –. Ora la scuola potrà godere di nuovi spazi rinnovati e pronti a essere riempiti di vita, idee ed entusiasmo e a diventare la fucina di mille nuove attività e scoperte».

Per l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Bomba, l'intervento rappresenta soprattutto una restituzione alla comunità: «Abbiamo restituito l’immobile alla sua più naturale e idonea destinazione, che è la scuola. La riqualificazione compiuta non è solo edilizia, ma sociale».

A sottolineare il valore dell’intervento anche il sindaco Filippo Paolini, che ha inserito la riconsegna dell’immobile nel percorso più ampio di riqualificazione dell’Olmo di Riccio. «Oggi parliamo con i fatti: abbiamo scelto la strada della concretezza, lasciando da parte le polemiche sterili e vuote che non portano ad alcun risultato utile», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando anche la recente inaugurazione del bocciodromo. «Questo intervento costituisce un fondamentale passo in avanti nel percorso di riqualificazione del quartiere di Olmo di Riccio, un’area su cui l’Amministrazione continua a investire», ha aggiunto Paolini. Il Comune, ha spiegato, è inoltre al lavoro per definire con l’Ater la titolarità delle aree e chiarire le rispettive competenze.

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