Sabato 18 Gennaio 2020

Teramo: usura, interessi al 600%, Polizia arresta tre persone

13/12/2018 - Redazione AbruzzoinVideo

Per aver ottenuto un prestito di settemila euro è stata costretta a pagarne 15 mila, parte in contanti e parte attraverso uno stipendio per una assunzione fittizia. 

Ma alla richiesta di versarne altri 12 mila e di accendere un mutuo intestato al figlio con false garanzie fornite dagli strozzini, una imprenditrice di Silvi (Teramo) ha deciso di passare ai fatti: ha licenziato il falso dipendente e ha denunciato tutto alla polizia del Commissariato di Atri (Teramo).L'inchiesta, affidata dalla procura di Teramo alla squadra mobile, ha portato all'arresto di tre persone.Si tratta di una coppia di conviventi, lei 43enne, lui rom di 36, entrambi di Giulianova (Teramo), e una procacciatrice d'affari teramana di 56 anni. I primi due, già detenuti in carcere per altri reati, devono rispondere di usura ed estorsione consumate, la terza, incensurata, di concorso in tentativo di estorsione; la donna ha ottenuto gli arresti domiciliari.

CONDIVIDI: