«Sarò il sindaco di tutti». Con queste parole, visibilmente emozionato, Carlo Masci ha commentato la sua ormai certa rielezione alla guida del Comune di Pescara. Il voto che si è svolto ieri e oggi in 23 sezioni – tornate alle urne dopo l’annullamento parziale deciso dal Consiglio di Stato per gravi violazioni – ha confermato la vittoria del candidato del centrodestra, il 59% dei consensi secondo le ultime proiezioni contro il 34,5% dell'avversario Carlo Costantini.
Il sindaco ha accolto il risultato circondato dai suoi sostenitori. «Mi sono commosso – ha dichiarato – perché Pescara ha risposto come non potevo neanche immaginare nel più bello dei miei sogni». Masci ha parlato di una vittoria che va oltre il dato elettorale, sottolineando il valore politico del risultato: «Ha vinto la buona politica, ha vinto la buona amministrazione, hanno vinto i buoni sentimenti. Ha vinto la Pescara della testa e del cuore contro la Pescara del livore». Nel suo intervento non è mancato un riferimento al clima della campagna elettorale, che il sindaco ha definito particolarmente duro. «Abbiamo visto tanto livore in questa campagna elettorale, che ha fatto anche male – ha aggiunto – ma oggi il sorriso degli amici e il consenso dei pescaresi mi ripagano di tutte le tristezze vissute in questi mesi».
Secondo Masci, a fare la differenza è stato soprattutto il lavoro svolto negli anni di amministrazione. «La differenza l’ha fatta il lavoro che abbiamo portato avanti. Ringrazio tutti gli amici che mi sono stati vicini anche nei momenti più difficili: gli assessori, i consiglieri, i responsabili dei partiti e i candidati che, pur sapendo di non essere eletti, hanno corso per amore della città». Con la conferma alla guida del Comune, Masci si prepara ora ad avviare la nuova fase amministrativa, rilanciando i progetti per lo sviluppo della città e ribadendo l’impegno a rappresentare tutta la comunità pescarese.
Dati definitivi: Carlo Masci vince col 55,43%, Costantini al 36,62% Entrambi, nelle 23 sezioni, in cui si è votato, hanno guadagnato voti rispetto al 2024. In calo Pettinari (7,34%) e Fusilli (0,61%). Forza Italia con 1.804 (24,7%) è primo partito.
M.L.
