Un soggiorno vacanziero sulla costa vastese si è concluso con il trasferimento in carcere per un turista straniero, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo (MAE) emesso dalle Autorità della Germania per reati legati allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti.
L'operazione è scattata in seguito alla segnalazione giunta alla Sala Operativa di Chieti: la presenza dell'uomo, registrato presso una struttura alberghiera del litorale di Vasto, ha fatto immediatamente scattare l'allerta nelle banche dati delle forze di polizia. Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Vasto sono così intervenuti sul posto, individuando l'ospite e conducendolo negli uffici di via Bachelet per gli accertamenti di rito.
Per fugare ogni dubbio sulla corrispondenza dell'identità, il personale della Polizia di Stato ha sottoposto l'uomo ai rilievi fotodattiloscopici. L'esame delle impronte digitali ha fornito riscontro positivo, confermando in modo inequivocabile che si trattava del soggetto ricercato in ambito internazionale.
Riconosciuta l'identità, il Commissariato ha avviato i contatti diretti con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) di Roma e con la Corte d’Appello dell’Aquila, competente per le procedure estradizionali. Ottenuto il nulla osta e formalizzato il provvedimento di cattura richiesto dalle autorità giudiziarie tedesche, l'uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Vasto, a disposizione della magistratura.
