Un fuori programma decisamente insolito ha trasformato un normale viaggio lungo la SS 16 Adriatica in un mattinata di caos e paura. Intorno alle 12:00 di oggi, all'altezza della Caletta Turchino, il conducente di un autocarro Scania in marcia verso nord si è ritrovato a condividere la cabina di guida con un ospite del tutto inatteso: un serpente comparsa all'improvviso all'interno dell'abitacolo.
Preso dal panico, l'autista ha arrestato d'impatto il pesante mezzo al centro della carreggiata per abbandonare di corsa il veicolo e chiamare i soccorsi. La presenza del Tir fermo sulla carreggiata ha immediatamente mandato in tilt la circolazione lungo la statale, creando lunghi incolonnamenti in entrambe le direzioni. Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli agenti della Polizia Locale di San Vito Chietino per regolare la viabilità a senso unico alternato e mettere in sicurezza la zona, affiancati da una squadra dei Vigili del Fuoco di Chieti. I pompieri hanno subito avviato un'ispezione minuziosa della cabina alla ricerca del rettile, ma ogni tentativo di individuarlo e catturarlo si è rivelato vano. Con il traffico sempre più paralizzato, si è deciso di spostare il veicolo per ripristinare la sicurezza stradale.
Gli stessi Vigili del Fuoco si sono messi al volante dello Scania scortandolo per poche centinaia di metri fino al piazzale della vicina area di servizio Esso. Lì le ricerche sono proseguite a fondo, ma del serpente non è stata trovata alcuna traccia: l'animale si è con ogni probabilità intrufolato e nascosto in qualche anfratto inaccessibile del telaio o della carrozzeria. Nonostante l'esito negativo delle ricerche del rettile, l'intervento congiunto delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco ha permesso di sgomberare la statale e far tornare progressivamente la viabilità alla normale fluidità. Resta il mistero su come il rettile sia riuscito a scalare il Tir e a guadagnare l'accesso alla cabina.
