Si è svolta nella mattinata di sabato 13 dicembre 2025, alle ore 11, presso il cimitero comunale di San Vito Chietino, la solenne cerimonia di commemorazione dell’Appuntato dei Carabinieri Leandro Verì, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, eroe dell’Arma caduto nell’adempimento del dovere.
Nato il 10 novembre 1903 in contrada San Fino, Leandro Verì era il quarto di sei figli. Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, il 31 ottobre 1923 ottenne la nomina a carabiniere a piedi, prestando servizio in diverse stazioni della provincia di Chieti e dell’Abruzzo, tra cui Gioia dei Marsi, Montazzoli, Castiglione Messer Marino e Casalbordino. Trasferito successivamente in Veneto, fu assegnato alle Tenenze di Treviso e Padova, distinguendosi nel 1928 durante un’azione di polizia giudiziaria a San Biagio di Callalta, episodio che gli valse la Croce d’Argento conferita dal Comando Generale dell’Arma.

Dopo un periodo alla Legione Carabinieri di Roma, nel 1931 fu destinato alla Legione di Genova, prestando servizio nelle Stazioni di Sassello e Nervi, fino alla promozione ad Appuntato nel 1936 e al trasferimento alla Stazione Carabinieri di Alassio. Il 13 dicembre 1938, durante un servizio nel Comune di Laigueglia (SV), rimase gravemente ferito in un violento conflitto a fuoco con un pericoloso malfattore armato. Nonostante le gravissime ferite, continuò a reagire, inseguire e lottare corpo a corpo con l’aggressore, dimostrando straordinario coraggio e assoluto senso del dovere. Ricoverato presso la clinica “Robutti” di Alassio, morì il 18 dicembre 1938 dopo cinque giorni di atroci sofferenze. Per quell’atto di eroismo, con Regio Decreto del 18 agosto 1939, gli fu conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, massimo riconoscimento al valore.

La cerimonia, sobria e particolarmente sentita, ha voluto rendere omaggio non solo all’Appuntato Leandro Verì, ma anche a tutti i Caduti dell’Arma dei Carabinieri che, con il sacrificio estremo, hanno incarnato le più alte virtù militari, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’Istituzione. Alla commemorazione, alla presenza dei pro-nipoti del decorato, consegnatari della Medaglia d’Oro, hanno preso parte il Colonnello Cosimo Damiano Di Caro, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti, militari della Compagnia di Ortona e della Stazione di San Vito Chietino, il Reverendo Don Claudio Recchiuti, Cappellano Militare e Capo Servizio Assistenza Spirituale della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, il Sindaco di San Vito Chietino Emiliano Bozzelli con una rappresentanza della Polizia Locale e il Gonfalone comunale, oltre a numerosi rappresentanti della società civile e religiosa.


