È rientrata ieri sera in Abruzzo la salma di Maria Spinelli, la ventiduenne di Città Sant'Angelo la cui giovane vita è stata brutalmente spezzata in Svizzera dove è stata uccisa durante un rave party, colpita a morte da un ex militare che ha improvvisamente aperto il fuoco sulla folla esplodendo oltre 40 proiettili.
Un viaggio di ritorno reso possibile dalla generosità di un ente benefico elvetico, che ha coperto interamente i costi del trasporto per permettere alla famiglia e alla comunità di dare l'ultimo saluto alla ragazza, rimasta vittima della follia omicida di un ex militare che ha esploso oltre 40 proiettili sulla folla durante un rave party.
La comunità angolana, sconvolta e attonita di fronte a una tragedia così assurda e spietata, si prepara ora a riabbracciare Maria. Oggi, sabato 5 settembre, a partire dalle ore 14:00, verrà aperta la camera ardente allestita presso la Casa Funeraria De Bonis, offrendo un luogo di raccoglimento a quanti l'hanno conosciuta e amata per manifestare la propria vicinanza.
I funerali si svolgeranno domani, domenica 6 settembre, alle ore 15:00, nella Collegiata di San Michele Arcangelo.
Un intero paese si stringe in un abbraccio di profondo dolore e sgomento attorno ai genitori, ai fratelli, ai cugini e a tutti i familiari di Maria. Un cordoglio straziante che si accompagna al grido unanime di una comunità intera che chiede a gran voce verità e giustizia per una giovanissima vita ingiustamente spezzata.
