Si è conclusa la brillante operazione della Polizia di Stato, che attraverso articolate e complesse indagini è riuscita a mettere fine a una serie di furti di mezzi d’opera nei cantieri tra le province di Pescara e Teramo.
Le Squadre di Polizia Giudiziaria delle Sezioni di Polizia Stradale di Pescara e Teramo, insieme al Compartimento di L’Aquila, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare, di cui due in carcere. Le indagini hanno consentito di smantellare un sodalizio criminale composto da più persone, specializzato nel furto di autocarri e macchine operatrici di ingente valore economico: escavatori, bobcat e mezzi industriali sottratti prevalentemente all’interno di cantieri stradali, edili e attività commerciali.
Una volta rubati, i veicoli venivano trasportati e nascosti nelle campagne del comune di Silvi, in attesa di essere trasferiti fuori dall’Abruzzo e ceduti ai ricettatori. Per eludere eventuali controlli, il gruppo utilizzava autocarri noleggiati per il trasporto dei mezzi trafugati, preceduti da un’auto “staffetta” in uso ai tre indagati. Il compito della vettura era quello di monitorare il percorso e segnalare la presenza delle forze dell’ordine. Proprio seguendo gli spostamenti dell’auto staffetta, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’intero sistema criminoso, recuperando e restituendo tutti i veicoli oggetto dei furti e identificando i tre destinatari delle misure cautelari. Le ordinanze sono state eseguite sia in provincia di Teramo sia fuori regione: uno dei tre indagati, infatti, si era nel frattempo trasferito in Toscana.
