Si era presentato in concessionaria spacciandosi per un diplomatico interessato all’acquisto di un’auto di lusso. In realtà stava preparando un furto. Per questo un cittadino straniero di 59 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti, che l’11 marzo 2026 ha eseguito nei suoi confronti una misura cautelare in carcere.
L’uomo è ritenuto responsabile del furto di un’autovettura del valore di circa 40mila euro, avvenuto il 30 dicembre 2025 in una nota concessionaria della provincia di Chieti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel pomeriggio di quel giorno il 59enne si era presentato presso la concessionaria dichiarando di essere un diplomatico in servizio presso un’ambasciata estera e mostrando interesse per l’acquisto di un veicolo.
Durante il test drive, però, sarebbe riuscito ad impossessarsi della chiave originale dell’auto, sostituendola con un’altra molto simile per non destare sospetti. Terminata la prova, aveva quindi lasciato la concessionaria con il pretesto di tornare poco dopo per definire l’acquisto. Approfittando della pausa pranzo dei dipendenti, il malintenzionato era tornato furtivamente nella struttura, era salito a bordo dell’auto appena provata e, utilizzando la chiave sottratta, aveva avviato il motore tentando di allontanarsi. Il piano, però, non è passato inosservato. Due dipendenti della concessionaria, accortisi di quanto stava accadendo, si sono messi immediatamente all’inseguimento del veicolo lungo il raccordo Chieti–Pescara. La fuga si è conclusa nei pressi dell’uscita autostradale di Pescara Ovest, dove il fuggitivo ha provocato un incidente stradale, abbandonando poi l’auto e dileguandosi a piedi.
Sul posto è intervenuta una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Chieti che ha effettuato i rilievi. Le indagini successive, condotte dalla Squadra Mobile, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di identificare il presunto autore del colpo, risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia. Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Chieti ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito l’11 marzo, quando il 59enne, nel frattempo resosi irreperibile, è stato fermato casualmente da una pattuglia dei Carabinieri in Umbria. Dopo gli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella locale casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
M.L.
