Si fingevano sportivi tra runner e ciclisti, simulando esercizi e stretching lungo la pista ciclopedonale, poi entravano in azione colpendo le auto in sosta. È finita agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico una coppia di Vasto, lui 54 anni, lei 53, ritenuta responsabile di una serie di furti aggravati messi a segno lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi.
L’ordinanza cautelare è stata eseguita nella mattinata del 16 febbraio a Vasto dai Carabinieri della Stazione di Lanciano, al termine di un’articolata attività investigativa durata mesi. Le indagini hanno consentito di attribuire ai due almeno otto colpi, perpetrati tra novembre 2025 e gennaio 2026 nelle aree di sosta adiacenti alle ex stazioni ferroviarie di San Vito Chietino e Fossacesia.
Le vittime, impegnate in passeggiate o attività sportive, lasciavano le auto parcheggiate negli spazi dedicati. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia attendeva che i proprietari si allontanassero per poi infrangere i vetri o forzare le serrature, impossessandosi di denaro, documenti, dispositivi elettronici ed effetti personali.
Particolarmente insidioso il successivo utilizzo delle carte di pagamento sottratte: i due, talvolta con l’ausilio di terze persone, effettuavano acquisti soprattutto nell’area di Pescara, sfruttando la modalità contactless quando non era richiesto il PIN o digitando il codice segreto se rinvenuto tra gli oggetti rubati.
L’attività investigativa ha evidenziato una chiara serialità delle condotte: stessi orari, stesse modalità operative, scelta mirata di parcheggi isolati e aree vulnerabili. Una strategia che aveva alimentato preoccupazione tra cittadini e sportivi che quotidianamente frequentano uno dei luoghi simbolo del turismo abruzzese.
La misura cautelare è stata richiesta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Lanciano, Miriana Greco, e disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa.
