Giro di vite sull'abusivismo e regole chiare per il trasporto pubblico non di linea a Lanciano. Nella seduta di ieri, 7 ottobre, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per i servizi di taxi e noleggio con conducente (NCC), ponendo le basi per il riordino del comparto e per l'imminente pubblicazione dei bandi pubblici per l'assegnazione delle nuove autorizzazioni. Il provvedimento mira a garantire condizioni di concorrenza leale sul territorio e a tutelare i vettori che operano nel rispetto delle normative vigenti, oltre ad assicurare un servizio trasparente e affidabile a cittadini, lavoratori e turisti.
A rimarcare la rilevanza dell'atto è la capogruppo consiliare della Lega, l'avvocato Paola Memmo: «L’approvazione del regolamento deve tradursi in un impegno concreto per la legalità e la qualità del servizio. Chi lavora rispettando le regole, sostenendo costi e adempiendo ai propri obblighi deve essere tutelato. Le licenze disponibili vanno rimesse in campo e assegnate a chi le esercita nel rispetto delle leggi». La rappresentante della Lega ha rivolto un ringraziamento all’assessore al Commercio, Maria Ida Troilo, per la collaborazione e il contributo fornito nel percorso di stesura della normativa insieme agli uffici competenti e al Consiglio comunale. La fase attuativa, secondo il gruppo consiliare del Carroccio, dovrà ora concentrarsi sulle verifiche e sul monitoraggio sul campo: dall'accertamento del mantenimento dei requisiti alla vigilanza sulle reali modalità di erogazione delle prestazioni. «Il messaggio è chiaro: stop alle licenze abusive e all’utilizzo irregolare delle autorizzazioni – conclude Memmo –. Chiediamo che ogni eventuale irregolarità venga accertata dagli uffici competenti e affrontata con gli strumenti previsti dalla normativa, nel rispetto delle garanzie di tutti. Le regole devono valere per ciascun operatore». L'obiettivo prioritario del nuovo corso amministrativo resta ora l'emanazione del bando pubblico, passaggio decisivo per restituire efficienza alla mobilità cittadina e risposte concrete agli operatori del settore.
M.L.
