Abruzzo da cartolina, ma con i numeri dell’eccellenza ambientale. Anche per il 2026 la regione si conferma tra le protagoniste del mare pulito e del turismo sostenibile, conquistando nuovamente 16 Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education (Fee), il prestigioso riconoscimento internazionale riservato alle località con acque eccellenti, servizi efficienti e attenzione concreta all’ambiente.
La cerimonia ufficiale si è svolta nella sede del Cnr a Roma, alla presenza dei sindaci premiati e del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. In Abruzzo ottengono la conferma del vessillo blu: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi nel Teramano; Pescara; Francavilla al Mare, Ortona, Fossacesia, Torino di Sangro, Vasto e San Salvo nel Chietino, oltre ai laghi di Villalago e Scanno in provincia dell’Aquila. A sventolare è anche la Bandiera Blu per gli approdi turistici assegnata al porto turistico Marina di Pescara. Non solo mare cristallino.
La Bandiera Blu certifica infatti qualità delle acque negli ultimi quattro anni, depurazione efficiente, gestione dei rifiuti, servizi, sicurezza, mobilità sostenibile e tutela del territorio. Sono 33 i criteri valutati dalla Fee, aggiornati periodicamente per spingere le amministrazioni a migliorare costantemente la qualità ambientale e turistica. A livello nazionale salgono a 257 i Comuni rivieraschi premiati, undici in più rispetto al 2025, insieme a 87 approdi turistici e 525 spiagge certificate, pari a circa l’11,6% delle località balneari premiate nel mondo.
