Venerdì 13 Dicembre 2019

Turismo e Natura

Il VIDEO del meraviglioso spettacolo di centinaia di gru in migrazione sull'Abruzzo

22/11/2019 - Redazione AbruzzoinVideo

Centinaia di gru stanno sorvolando proprio in queste ore l'Abruzzo nel loro viaggio di migrazione verso le aree di svernamento, come testimonia il video raccolto di questo pomeriggio a Torrevecchia teatina, in provincia di Chieti.

Con ogni probabilità sono individui provenienti dall'estremo Nord dell'Europa centro orientale, da paesi come la Finlandia, la Russia e la Polonia, dove nidificano. All'approssimarsi del duro inverno in quelle aree si muovono verso sud volando per alcune migliaia di chilometri. Questa specie protetta è fortunatamente in aumento e sono sempre più frequenti gli avvistamenti di stormi di decine o, come in questo caso, centinaia di individui. Anche grazie alle dimensioni rilevanti, ai versi che usano per tenersi in contatto udibili a chilometri (da cui il nome italiano di origine onomatopeica), e al caratteristico volo in formazione a V (in realtà usato anche da altre specie) il loro passaggio non sfugge anche agli osservatori meno attenti. Il piumaggio è di colore grigio e le dimensioni sono ragguardevoli visto che l'apertura alare spesso supera i due metri. Anche in letteratura e nell'arte la specie era spesso citata: si pensi, ad esempio, alla novella di Boccaccio "Chichibio e la gru". Di solito l'Abruzzo e l'Italia costituiscono solo aree di passaggio dove magari fermarsi per qualche giorno per alimentarsi durante lo spostamento. Poche rimangono a svernare in quanto in genere la loro meta finale sono le aree umide delle coste del nord Africa.

Un ringraziamento particolare alla signora Claudia Polce, segreteria dell'AIL Pescara, per questo video inviato alla STAZIONE ORNITOLOGICA ABRUZZESE ONLUS e acconsentendo alla sua diffusione.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Animali

Potrebbero interessarti

Le Associazioni ambientaliste sono intervenute ripetutamente in merito agli interventi previsti dal Masterplan per il bacino sciistico della Majelletta così come descritti nel corso di ripetute conferenze stampa e riunioni i cui verbali, almeno i primi 11, sono stati oggetto di accesso agli atti da parte della S.O.A.

Anche in queste ultime settimane autunnali, continua la consegna e l’installazione delle strutture preventive a tutela di colture orticole e agli animali domestici a cura della squadra specializzata dell’Ente Parco che nel solo 2019 ha finora distribuito n. 61 recinti, n. 18 grate/porte e n. 49 pollai antiorso.

Il WWF Teramo lancia il Corso di formazione “Viva il Lupo” rivolto a insegnanti, educatori ambientali, guide escursionistiche e appassionati.

È tempo di esami per l’orsa Lauretta, la mascotte del Centro Visite del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli, che nei giorni scorsi è stata portata a Roma, presso la Clinica Veterinaria Monte Verde